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Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio

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Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio
Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio

La basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, anche nota come chiesa di Sant'Alessio all'Aventino, è una delle chiese di Roma, nel rione Ripa. Dedicata ai santi Bonifacio di Tarso e Alessio di Roma, fu costruita tra il IV e il V secolo sull'Aventino. Ha la dignità di basilica minore e su di essa insiste il titolo cardinalizio presbiterale di Santi Bonifacio e Alessio.

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Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio
Piazza di Sant'Alessio, Roma Municipio Roma I

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Basilica dei Santi Bonifacio ed Alessio all’Aventino

Piazza di Sant'Alessio
00153 Roma, Municipio Roma I
Lazio, Italia
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Luoghi vicini

Santuario di Giove Dolicheno

Il santuario di Giove Dolicheno (in latino Dolocenum) era un tempio di Roma, situato sul colle Aventino. Risaliva al tempo di Antonino Pio e i mattoni bollati testimoniano una data di costruzione posteriore al 138, mentre un'iscrizione è datata 150. Nella seconda metà del II secolo venne dotato di copertura (inizialmente era all'aperto), come segnalano i bolli delle tegole. Fu restaurato più volte, soprattutto nel III secolo, quando il culto di Giove Dolicheno, divinità originaria dell'Asia Minore protettrice dei soldati, raggiunse il suo apogeo. Il tempio era segnalato sui Cataloghi Regionari e grazie a vari ritrovamenti è stato collocato nell'area vicino alle chiese di Sant'Alessio e di Santa Sabina. Venne rinvenuto nel 1935 in occasione dell'apertura di via San Domenico, scavando lungo il lato settentrionale e parte dei lati brevi, dove è stato rinvenuto un cortile e tracce di una fase più antica, probabilmente augustea. La pianta totale del complesso misurava 22,60 x 12 metri. Era presente una sala più vasta, preceduta da atrio e seguita da un terzo vano quasi quadrato. L'ambiente centrale era il più importante e qui vennero rinvenuti i resti di un altare e una grande iscrizione a Giove Dolicheno da parte di tali Annius Iulianus e Annius Victor. Nell'edificio vennero scoperte numerose statue, rilievi e iscrizioni, che evidenziavano un culto sincretico, che tendeva a aggregare le divinità più varie, in particolar modo quelle di edifici sacri vicini sull'Aventino: Diana, Iside, Serapide, Mitra, i Dioscuri, il Sole e la Luna. Questi oggetti oggi sono esposti nei Musei Capitolini.