place

Villa del Priorato di Malta

Edifici del Sovrano Militare Ordine di MaltaPagine che utilizzano l'estensione KartographerRoma R. XII RipaVille di RomaVoci con codice BAV
Voci con codice GNDVoci con codice J9UVoci con codice VIAFVoci non biografiche con codici di controllo di autorità
Aventino s Maria del Priorato villa dal giardino 1050419
Aventino s Maria del Priorato villa dal giardino 1050419

La villa del Priorato di Malta o Villa Magistrale è un complesso di edifici con giardino situato a Roma, sull'Aventino. È la sede storica del Gran priorato di Roma dei Cavalieri di Malta, oggi Sovrano Militare Ordine di Malta. È sede istituzionale dell'Ordine e del Gran Priore di Roma. Ospita l'ambasciata presso lo Stato italiano dell'Ordine, e gode del diritto di extraterritorialità dal 1869.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Villa del Priorato di Malta (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Villa del Priorato di Malta
Lungotevere Aventino, Roma Municipio Roma I

Coordinate geografiche (GPS) Indirizzo Luoghi vicini
placeMostra sulla mappa

Wikipedia: Villa del Priorato di MaltaContinua a leggere su Wikipedia

Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 41.8835 ° E 12.47748 °
placeMostra sulla mappa

Indirizzo

Chiesa di Santa Maria del Priorato

Lungotevere Aventino
00153 Roma, Municipio Roma I
Lazio, Italia
mapAprire su Google Maps

Aventino s Maria del Priorato villa dal giardino 1050419
Aventino s Maria del Priorato villa dal giardino 1050419
Condividere l'esperienza

Luoghi vicini

Santuario di Giove Dolicheno

Il santuario di Giove Dolicheno (in latino Dolocenum) era un tempio di Roma, situato sul colle Aventino. Risaliva al tempo di Antonino Pio e i mattoni bollati testimoniano una data di costruzione posteriore al 138, mentre un'iscrizione è datata 150. Nella seconda metà del II secolo venne dotato di copertura (inizialmente era all'aperto), come segnalano i bolli delle tegole. Fu restaurato più volte, soprattutto nel III secolo, quando il culto di Giove Dolicheno, divinità originaria dell'Asia Minore protettrice dei soldati, raggiunse il suo apogeo. Il tempio era segnalato sui Cataloghi Regionari e grazie a vari ritrovamenti è stato collocato nell'area vicino alle chiese di Sant'Alessio e di Santa Sabina. Venne rinvenuto nel 1935 in occasione dell'apertura di via San Domenico, scavando lungo il lato settentrionale e parte dei lati brevi, dove è stato rinvenuto un cortile e tracce di una fase più antica, probabilmente augustea. La pianta totale del complesso misurava 22,60 x 12 metri. Era presente una sala più vasta, preceduta da atrio e seguita da un terzo vano quasi quadrato. L'ambiente centrale era il più importante e qui vennero rinvenuti i resti di un altare e una grande iscrizione a Giove Dolicheno da parte di tali Annius Iulianus e Annius Victor. Nell'edificio vennero scoperte numerose statue, rilievi e iscrizioni, che evidenziavano un culto sincretico, che tendeva a aggregare le divinità più varie, in particolar modo quelle di edifici sacri vicini sull'Aventino: Diana, Iside, Serapide, Mitra, i Dioscuri, il Sole e la Luna. Questi oggetti oggi sono esposti nei Musei Capitolini.