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Biblioteca Cottoniana

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La Biblioteca Cottoniana o Biblioteca Cotton (in inglese Cottonian Library) è la collezione di libri e codici raccolta da Sir Robert Bruce Cotton (1571 - 1631), un antiquario e bibliofilo inglese. Comprende tutti i libri, manoscritti, monete e medaglie di cui era entrato in possesso. Raccolse tutto questo materiale prelevando i libri e i manufatti che furono resi disponibili dalla soppressione dei monasteri voluta da Enrico VIII. La collezione rappresenta la più importante singola fonte conosciuta di testi letterari in antico e medio inglese. Molte celebri opere come il Beowulf, il poema Pearl e l'Evangeliario di Lindisfarne sono sopravvissute fino ai nostri giorni solo grazie alla Biblioteca Cottoniana. I più importanti studiosi dell'epoca, tra cui Francesco Bacone, Walter Raleigh e James Ussher si servirono dei testi di proprietà di Cotton e il sacerdote-poeta Richard James, che in seguito diede un importante contributo alla fondazione della Biblioteca Bodleiana, lavorò presso di lui come bibliotecario. Attualmente la Biblioteca Cottoniana fa parte della British Library, che ha sede a Londra.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Biblioteca Cottoniana (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Biblioteca Cottoniana
Euston Road, Londra Somers Town (Camden)

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Indirizzo

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Euston Road 65
NW1 2DB Londra, Somers Town (Camden)
Inghilterra, Regno Unito
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Numero di telefono

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Sito web
origincoffee.co.uk

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Incendio di King's Cross
Incendio di King's Cross

L'incendio di King's Cross è un evento catastrofico avvenuto a Londra la sera del 18 novembre 1987 nella stazione di King's Cross St. Pancras della metropolitana di Londra, nel quartiere di Camden. La stazione è uno dei maggiori interscambi della rete di trasporti pubblici di Londra, dato che collega le due stazioni ferroviarie di King's Cross e di St Pancras alla stazione della metropolitana sulle linee Hammersmith & City, Circle, Metropolitan, Northern, Piccadilly e Victoria. L'incendio è divampato all'incirca alle ore 19:30 da una scala mobile di legno sulla linea Piccadilly e verso le 19:45 ha prodotto il flashover che ha investito la biglietteria uccidendo 31 persone e ferendone 100. Durante la pubblica inchiesta, durata da febbraio a giugno 1988, gli investigatori hanno riprodotto l'incendio due volte, la prima per provare che il grasso accumulato sotto la scala mobile era infiammabile, la seconda per verificare l'attendibilità di una simulazione computerizzata dell'incendio. L'inchiesta ha concluso che l'incendio è stato causato da un fiammifero acceso gettato sulla scala mobile e che il piccolo incendio iniziale è aumentato improvvisamente per il fino ad allora sconosciuto effetto trincea, proiettando una violenta lingua di fuoco e fumo verso la biglietteria. Tale effetto trincea è stato confermato durante l'inchiesta dalle simulazioni al computer. La London Underground è stata fortemente criticata sulla preparazione del personale riguardo alla prevenzione e gestione degli incendi e all'evacuazione di emergenza. Il rapporto dell'inchiesta ha condotto alle dimissioni della direzione sia della London Underground sia della London Regional Transport e all'aggiornamento delle norme di prevenzione degli incendi. Tra l'altro, le scale mobili in legno sono state progressivamente sostituite da scale mobili in metallo in tutta la rete della metropolitana londinese.