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San Novo

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Italy provincial location map 2016
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San Novo (San Noeuv in dialetto milanese) è una frazione del comune italiano di Zibido San Giacomo posta a nordovest del centro abitato, verso Trezzano sul Naviglio. Insieme alla vicina cascina San Francesco ha costituito un comune autonomo fino al Risorgimento.

Estratto dall'articolo di Wikipedia San Novo (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 45.425277777778 ° E 9.0927777777778 °
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Indirizzo

SP59
20094
Lombardia, Italia
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Luoghi vicini

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Corsico)
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Corsico)

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo è la parrocchiale di Corsico, in città metropolitana ed arcidiocesi di Milano; fa parte del decanato di Cesano Boscone. La prima citazione di una chiesa a Corsico risale al XIII secolo ed è contenuta nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, in cui si legge che era dipendente dalla pieve di San Giovanni Battista di Cesano Boscone; tale situazione è confermata dalla Notitia cleri del 1398. Nel 1747 l'arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli, compiendo la sua visita pastorale, trovò che nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che era sede delle confraternite del Santissimo Sacramento e della Beata Maria Vergine della Cintura, aveva come filiali gli oratori di San Francesco a Robarello, della Natività della Beata Vergine Maria presso la cascina Guarda e di San Biagio in località Grancino e che i fedeli ammontavano a 670; circa un trentennio dopo questi ultimi risultavano saliti a 822, come attestato dalla Nota parrocchie Stato di Milano del 1781. Nel 1848 venne posta la prima pietra della nuova parrocchiale; l'edificio, disegnato da Giulio Aluisetti, fu portato a termine nel 1852. Dalla relazione della visita pastorale del 1900 dell'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari s'apprende che la parrocchiale aveva alle sue dipendenze gli oratori di San Francesco d'Assisi a Robarello, di San Biagio Vescovo in località Garancino e della Natività della Beata Vergine Maria nella contrada Guardia di Sotto. La neoclassica facciata a salienti della chiesa, che volge a ovest, è composta da tre corpi: quello centrale, suddiviso in due registri, presenta nell'ordine inferiore il portale maggiore architravato e quattro lesene ioniche sorreggenti il timpano triangolare e in quello superiore una finestra semicircolare, mentre le due ali laterali sono caratterizzate dagli ingressi secondari. L'interno dell'edificio è suddiviso in tre navate da pilastri abbelliti da lesene e sorreggenti archi a tutto sesto, sopra cui corre la trabeazione modanata, decorate con ghirlande; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di quattro gradini e chiuso dall'abside semicircolare. Corsico Arcidiocesi di Milano Parrocchie dell'arcidiocesi di Milano Regione ecclesiastica Lombardia Pieve di Cesano Boscone Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla chiesa dei Santi Pietro e Paolo Parrocchia dei SANTI PIETRO e PAOLO, su pmap.it. URL consultato il 12 settembre 2021. Corsico - Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, su parrocchiecorsico.it. URL consultato il 12 settembre 2021.

Chiesa di Sant'Antonio da Padova (Corsico)

La chiesa di Sant'Antonio da Padova è una chiesa parrocchiale sita nella città di Corsico, nell'arcidiocesi di Milano. Per servire le necessità spirituali del nuovo quartiere Giorgella, nel 1970 venne istituita la nuova parrocchia di Sant'Antonio da Padova, scorporandone il territorio dalla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo. La costruzione della chiesa, progettata dall'architetto Francesco Clerici con calcoli strutturali dell'ingegnere Mario Corielli, ebbe inizio nel 1975 e si concluse nel 1982. La chiesa ha pianta quadrata di 33 m di lato, con l'ingresso e l'altare posti a due angoli opposti. La copertura consiste in un grande paraboloide iperbolico in calcestruzzo armato, poggiante su due soli pilastri posti negli angoli laterali: in tal modo l'aula ecclesiale risulta essere un grande spazio libero. A sinistra della chiesa si erge il campanile, con cinque aperture circolari in corrispondenza delle cinque campane. Fra le opere d'arte conservate all'interno si segnalano una grande colomba riprodotta sul soffitto, tratta da uno schizzo di Salvatore Fiume, e sull'altare un Crocifisso in bronzo, disegnato dal pittore Fabrizio Clerici. Giorgio Zanchetti, S. Antonio da Padova, in Cecilia De Carli (a cura di), Le nuove chiese della Diocesi di Milano, 1945-1993, Milano, Vita e Pensiero, 1994, p. 228, ISBN 88-343-3666-6. Chiesa parrocchiale S. Antonio da Padova a Milano, in L'Industria Italiana del Cemento, n. 624, luglio-agosto 1988, pp. 442-459, ISSN 0019-7637. Parrocchie dell'arcidiocesi di Milano Pieve di Cesano Boscone Sito ufficiale, su santantoniocorsico.it. Chiesa di Sant'Antonio da Padova, su BeWeB, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana.

Buccinasco
Buccinasco

Buccinasco (Buccinasch in dialetto milanese, AFI: [bytʃiˈnask]) è un comune italiano di 26 691 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia. Il nome nascerebbe da buccin, a sua volta derivato dal latino bucina (cioè "canale", "fossato" o "condotta di acquedotto"), con il suffisso "asco", di origine ligure. Mostrerebbe dunque una zona ricca di corsi d'acqua; numerosi sono infatti i canali e le sorgenti. Un tempo, nell'attuale paese, c'erano diversi borghi contadini (Buccinasco Castello, Romano Banco, Gudo Gambaredo). Il nome "Romano Banco" potrebbe riferirsi alla presenza dei Romani nella zona, mentre "Gudo Gambaredo" potrebbe derivare dall'unione di actus (cioè "pungente") con gambero e significare, quindi, "gambero che pizzica". È probabile che vi fosse un antico insediamento in epoca etrusca, intorno al 300-600 a.C. Il primo testo in cui si trova il nome Buccinasco è il Liber notitiae Sanctorum Mediolani, redatto intorno al 1290 da Goffredo da Bussero. Nella suddivisione medievale in pievi del territorio milanese, Buccinasco apparteneva alla pieve di Cesano Boscone. Buccinasco ottenne l'autonomia definitiva tra il 1322 e il 1447. Il nucleo centrale e storico del comune è Buccinasco Castello (o semplicemente Buccinasco). A esso furono inglobati nel 1841 i comuni di Rovido, Romanobanco e Gudo Gambaredo. Nel 1870 gli furono inglobati anche i comuni di Grancino e Ronchetto sul Naviglio. Quest'ultimo venne scorporato e annesso a Milano nel 1923. Tutti questi comuni erano in realtà villaggi rurali di poche centinaia d'abitanti. Poco dopo l'Unità, nel 1866, il comune di Buccinasco aveva, ai confini dell'epoca, 924 abitanti così ripartiti: Buccinasco Castello 192, Gudo Gambaredo 193, Romano Banco 165, Rovido 135, cascine sparse 239. I comuni di Grancino e Ronchetto sul Naviglio, prossimi all'annessione, avevano circa 150 abitanti ciascuno compresi quelli delle cascine sparse. Nel 1905 nacque la prima fabbrica: la Meucci. Essa produceva sciroppi, liquori e gelati. Rimarrà l'unica fabbrica del paese per circa 50 anni. Fino alla metà del Novecento Buccinasco è stato un comune prettamente agricolo costituito da tre villaggi principali: Buccinasco Castello, Romano Banco e Gudo Gambaredo. Di questi il nucleo storico di Buccinasco è il primo borgo. Tali borgate agricole erano immerse in aperta campagna. Numerose erano anche le cascine, molte delle quali sono attive tuttora. Nel 1923 la frazione di Ronchetto sul Naviglio venne distaccata dal comune e aggregata a Milano. A partire dagli anni Sessanta, Buccinasco Castello si è trasformato da nucleo e centro storico del comune a cui esso stesso dà il nome, a frazione del medesimo. Ciò è avvenuto perché la massiccia immigrazione ha fatto ingrandire e urbanizzare la frazione Romano Banco, facendola diventare il nucleo principale del comune e sede della Giunta e del Consiglio comunale, oltre che del Sindaco. Nelle elezioni del 25 giugno 2017, Rino Pruiti (centrosinistra) è diventato sindaco di Buccinasco sconfiggendo il candidato di centrodestra Nicolò Licata al ballottaggio (51,69% vs 48,31%). Buccinasco, più precisamente la zona chiamata dagli abitanti "quartieri latini", è considerata la culla della 'Ndrangheta in Lombardia. Nel 2008 la direzione distrettuale antimafia di Milano ha documentato attraverso l'inchiesta Cerberus il monopolio dei clan Barbaro-Papalia nell'area di Buccinasco, Assago e Corsico. Lo stemma, utilizzato dal Comune anche se privo di concessione ufficiale, si può blasonare: Le fasce orizzontali di colore azzurro che attraversano il campo argento dello scudo, simboleggiano i due navigli (Naviglio Pavese e Naviglio Grande), in mezzo ai quali viene evidenziata la sagoma di un castello di smalto rosso, aperto, murato di nero e merlato alla ghibellina raffigurante in modo piuttosto palese il castello di Buccinasco. Lo scudo è cinto lateralmente da due rami: uno di alloro e uno di quercia ed è sovrastato dalla corona di Comune. Il gonfalone è un drappo partito di rosso e bianco. Castello visconteo: il castello, costruito a fine Trecento, è stato ristrutturato nel Quattrocento-Cinquecento assumendo le nuove caratteristiche. Nel 1463 è attestata nel castello la presenza di Ludovico il Moro. Il castello visconteo si trova nella frazione di Buccinasco Castello a cui dà il nome. Villa Durini Borromeo: costruita nel Cinquecento. In origine era un antico convento che a partire dal 1670 divenne residenza di villeggiatura della famiglia aristocratica milanese dei Durini. È stata ristrutturata nel 1970. È situata in zona Robarello e s'affaccia sul Naviglio Grande. Chiesa San Gervaso e Protasio: è situata a Romano Banco. Chiesa di San Biagio chiamata comunemente "La Chiesetta": è situata a Romano Banco (zona Grancino). Chiesetta della Beata Vergine Assunta (Chiesetta San Michele): è situata a Buccinasco Castello e risale al periodo compreso tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento. In questa chiesetta c'è un affresco del 1480 che riproduce la Crocifissione. È probabile che l'autore dell'opera sia Zanetto Bugatto. Buccinasco, data la sua storia agricola, è sempre stata molto ricca di mulini e cascine. Attualmente ve ne sono attive circa una decina, tra queste le più grosse e famose sono: Cascinazza (o Cassinazza): è una cascina che si è trasformata in monastero: il Monastero Benedettino SS. Pietro e Paolo. Tale mutamento avvenne nel 1971 dopo la ristrutturazione del 1970. I monaci benedettini di questo monastero sono 15 e tutti appartenenti al movimento di Comunione e Liberazione. Si trova presso Gudo Gambaredo. Un dettaglio d'importanza su questo monastero è che vi è la prima birra artigianale in Italia interamente prodotta dai monaci secondo l'antica tradizione della birra d'abbazia. I monaci, che hanno studiato dai loro confratelli in Belgio, seguono tutte le fasi della produzione. Cascina Robbiolo: è una delle cascine più antiche, vi sono documenti del XII secolo che ve ne attestano l'esistenza. Cascina Terradeo: è stata di recente inserita in un piano di riqualificazione. Si trova presso Buccinasco Castello. Cascina Fagnana: costruita attorno al 1400 fu attiva fino al 1974 quando venne comprata dall'amministrazione comunale. Viene utilizzata come sede della biblioteca civica. Cascina Molinetto: si trova presso Gudo Gambaredo. Cascina Parazzolo: si trova presso Gudo Gambaredo. Cascina Molino Bruciato: dà il nome a una via del comune. Cascina Crivelli: è una delle più antiche. Non è più attiva. Nel 2019 esce il film Lo spietato, ambientato nella Milano da bere e con diverse sequenze girate a Buccinasco. Nel 1990 Nusrat Fateh Ali Khan visita Milano per sponsorizzare il suo album Mustt Mustt nei circoli fusion, si ferma nella città di Buccinasco e ne rimane incantato a tal punto che racconterà l'aneddoto della sua permanenza in diverse interviste. A seguito dell'immigrazione e del notevole boom edilizio, di fatto, Grancino, Rovido e Romano Banco si sono fusi in un unico agglomerato urbano. Attualmente le borgate di Buccinasco Castello e Gudo Gambaredo costituiscono le due frazioni del comune di Buccinasco. Esse sono situate al di là della Tangenziale Ovest e sono immerse nel Parco Agricolo Sud Milano. Buccinasco Castello e Gudo Gambaredo mantengono l'antico aspetto agreste che un tempo aveva l'intero comune di Buccinasco. Più della metà della superficie di Buccinasco fa parte del Parco Agricolo Sud Milano, che occupa 637,4 ha sui 1202 ha totali del comune. Vi sono numerosi laghetti artificiali. Tra essi spiccano: i laghi Pastorini, il lago Santa Maria e il lago Marzabotto. In particolare il lago Santa Maria ospita al suo interno diverse attività di natura ludica come noleggi di canoe e altre attività balneari, oltre a vari eventi che si manifestano specialmente durante il periodo estivo. Nel 1983 nacque l'azienda Camomilla Milano, produttrice di accessori per la moda. La città dispone di un'uscita dedicata della Tangenziale Ovest di Milano, precisamente denominata come Corsico-Gaggiano, che collega al comune tramite l'area industriale di Buccinasco. Il comune di Buccinasco è servito da tre autolinee gestite dall'ATM: 321 Milano (Bisceglie M1) - Buccinasco - Assago (Milanofiori Forum M2) 351 Milano (Romolo M2) - Buccinasco 352 Buccinasco – Assago (Milanofiori Forum M2) Un'altra linea, lo Stradabus, era gestita in cooperazione tra il Comune e l'ATM. Effettuava il collegamento diretto tra Buccinasco e Bisceglie M1, soppressa a fine luglio 2009. Al suo posto, da settembre 2009, sono state istituite 2 nuove linee denominate "CityBus" le quali svolgono servizio di collegamento all'interno del territorio comunale. Dal 5 agosto 2015, Buccinasco era entrata a far parte dell'area di servizio di Enjoy, un servizio di car sharing che opera nelle principali città italiane. Grazie a tale estensione, era possibile usufruire e parcheggiare le auto e scooter Enjoy su quasi tutto il territorio comunale. Dal 19 marzo 2018, tuttavia, avendo rilevato un numero di noleggi giornalieri di molto inferiori alla media, Enjoy ha cancellato dalle proprie aree di copertura tre comuni della provincia di Milano, tra cui Buccinasco. A partire dal 21 novembre 2019, dopo circa un anno e mezzo di intese tra il comune e l'azienda Eni, il servizio torna sul territorio ma con condizioni diverse rispetto al passato. Non è più possibile parcheggiare l'auto ovunque ma solo nei pressi degli stalli comunali presenti vicino al confine milanese, indicati da segnaletiche e sulla mappa dell'area di copertura di Milano sul sito di Enjoy. Nel 2018 viene iniziato uno studio di fattibilità per un eventuale prolungamento della linea M4 della metropolitana di Milano, al momento ancora in costruzione che vedrebbe come capolinea la stazione di San Cristoforo. Lo studio ora si trova in modalità avanzata e prevede diversi scenari realizzabili tra cui scegliere che vedrebbe come risultato la realizzazione di una fino a tre fermate lungo il sud ovest milanese, comprendendo il comune di Buccinasco. Ad ottobre 2022 lo studio è ormai pronto e rifinito da tempo, ma risulta ignoto il momento in cui verrà stilato il progetto effettivo, nonostante l'analisi costi-benefici con risvolto positivo. Abitanti censiti Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera era di 1 536 abitanti, pari al 5,76% della popolazione residente. A Buccinasco sono presenti diverse società sportive: A.S.D. Spartan Arena (attiva nelle Obstacle Course Race, Spartanrace). A.S.D. Dojang Rising Hwarang (attiva nel Taekwondo). Polisportiva Buccinasco (attiva nel calcio). Centro Sportivo Romano Banco (calcio, pallavolo, ginnastica). Polisportiva Sant'Adele (calcio, pallacanestro). ASD Pallacanestro Buccinasco (pallacanestro). ASD Enjoybike (mountain bike, downhill, ciclismo su strada). ASD Olympia Pallavolo Buccinasco. Pallanuoto Buccinasco "Azzurra nuoto". ASD Shoshin Shitōryū Karatedō (attiva nel Karate, Autodifesa). Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Buccinasco Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Buccinasco Sito ufficiale, su comune.buccinasco.mi.it. Buccinasco, su sapere.it, De Agostini.