place

Grand Guignol

Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudiHorrorIX arrondissement di ParigiPagine che utilizzano collegamenti magici ISBNPagine che utilizzano l'estensione Kartographer
Pagine con collegamenti non funzionantiStoria del teatroTeatri di ParigiTeatro a ParigiVoci con codice BNFVoci con codice GNDVoci con codice ISNIVoci con codice J9UVoci con codice LCCNVoci con codice VIAFVoci non biografiche con codici di controllo di autorità
Grand Guignol 1890
Grand Guignol 1890

Il Grand Guignol era un teatro situato nel 9e arrondissement di Parigi, dalla sua apertura nel 1897 fino alla chiusura avvenuta nel 1963, si specializzò in spettacoli decisamente macabri, truculenti e violenti. L'aggettivo granguignolesco (anche "granghignolesco" o più raramente "grandguignolesco") è divenuto nel tempo sinonimo di macabro o cruento, anche al di fuori della terminologia dello spettacolo.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Grand Guignol (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Grand Guignol
Cité Chaptal, Parigi Paris 9e Arrondissement (Parigi)

Coordinate geografiche (GPS) Indirizzo Luoghi vicini
placeMostra sulla mappa

Wikipedia: Grand GuignolContinua a leggere su Wikipedia

Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 48.8814 ° E 2.3331 °
placeMostra sulla mappa

Indirizzo

Cité Chaptal 7
75009 Parigi, Paris 9e Arrondissement (Parigi)
Isola di Francia, Francia
mapAprire su Google Maps

Grand Guignol 1890
Grand Guignol 1890
Condividere l'esperienza

Luoghi vicini

Museo Gustave Moreau
Museo Gustave Moreau

Il Museo Gustave Moreau (Musée Gustave Moreau) è un museo parigino interamente dedicato al precursore del Simbolismo francese, Gustave Moreau. Predisposto dallo stesso artista, esso occupa la casa, ubicata in Rue de la Rochefoucauld, che Gustave Moreau abitò per quasi cinquant'anni e custodisce più di 14000 opere dell'artista fra tele, opere incompiute, acquerelli e schizzi. Fra le opere di maggior rilievo L'apparizione, Gli unicorni, Giove e Semele. La decisione di creare un museo dedicato al proprio lavoro avrebbe avuto origine nel 1862 da una riflessione che possiamo ritrovare nella raccolta degli scritti: "Ce soir 24 décembre 1862. Je pense à ma mort et au sort de mes pauvres petits travaux et de toutes ces compositions que je prends la peine de réunir. Séparées, elles périssent ; prises ensemble, elles donnent un peu l'idée de ce que j'étais comme artiste et du milieu dans lequel je me plaisais à rêver". Pensieroso riguardo alla sorte del suo lavoro e assalito dal timore che dopo la sua morte la multiforme congerie della sua produzione venisse smembrata, avrebbe difatti concepito una istituzione museale che tutelasse il suo mondo. Migliaia, fra opere grafiche e pittoriche su carta sono esposte su pannelli mobili; lo stesso Moreau ha progettato una struttura rotante per l'esposizione degli acquerelli. Gustave Moreau muore il 18 aprile 1898. Lo Stato francese ne ha accettato il lascito nel 1902. Il museo ha aperto le porte al pubblico 14 gennaio 1903. Georges Rouault, allievo prediletto dell'artista, ne è divenuto il primo curatore fino alle sue dimissioni nel 1922. Il museo è gestito dal 2002 da Marie-Cécile Forest.

Pigalle
Pigalle

Pigalle è una zona di Parigi, in Francia, attorno a Place Pigalle, sul confine tra il IX e il XVIII arrondissement, che prende il nome dallo scultore Jean-Baptiste Pigalle (1714-1785). La zona turisticamente è conosciuta per essere il quartiere dei negozi di articoli erotici, ma negli ultimi anni è in atto una trasformazione che sta rendendo il quartiere sempre più alla moda, con negozi biologici, ricercati negozi di specialità alimentari e atelier. I sexy shop sono concentrati in Place Pigalle e nel viale principale. La reputazione licenziosa del quartiere portò, durante la seconda guerra mondiale, al soprannome Pig Alley ("Vicolo dei maiali", in inglese), da parte dei soldati alleati che vi si recavano in cerca di divertimento. L'area a sud di Place Pigalle, invece, si sta configurando come uno dei "cuori pulsanti" di Parigi, grazie alla scelta di molte giovani coppie che scelgono di vivere in questo antico quartiere, dove i palazzi nascondono spesso cortili e silenziosi spazi aperti per i bambini. L'atmosfera è vitale e genuina. Famose in questa zona sono Rue des Martyrs, con i suoi caffè, pasticcerie e sale da tè, e Rue de Douai, dedicata alla vendita di strumenti ed equipaggiamento musicale, soprattutto chitarre, batterie e accessori musicali. Nel quartiere sono presenti il Museo della vita romantica e il Museo Gustave Moreau. In questo quartiere hanno lavorato e vissuto artisti come Toulouse-Lautrec, Pablo Picasso e Maurice Neumont. È possibile vedervi i lavori di Salvador Dalí nel vicino Espace Dalí, a Montmartre. A Pigalle si trovano anche alcune importanti sale da spettacolo: il Divan Du Monde il Moulin Rouge Fu anche sede del teatro Grand Guignol, che chiuse nel 1962, ma la cui struttura è ancora presente. Vi si trova anche il Musée de l'érotisme, la prima esposizione d'arte ed oggettistica erotica d'Europa, fondato nel 1896 e situato al 72 di Boulevard de Clichy. Pigalle è un posto ben noto ai turisti che vogliono sperimentare la "Parigi di notte". Vi si trovano alcuni dei più famosi cabaret di Parigi (il "Moulin Rouge", ad esempio, venne immortalato da Toulouse-Lautrec e da alcuni film di Hollywood), o altri locali con spettacoli di topless o nudo integrale maschile e femminile. Oltre i numerosi e storici locali a luci rosse, Pigalle ospita una grande concentrazione di esercizi commerciali che vendono materiali per adulti. Molti di questi, esibiscono anche la merce in vetrina. Tra questi, "La Princesse sur le petit pois" (la Principessa sul pisello), il più grande esercizio del mondo, esclusivamente dedicato alla vendita dei vibratori, dildi e falli artificiali, di ogni forma e dimensione. Place Pigalle e la zona circostante sono raggiungibili con le linee 2 e 12 del Métro e con numerose linee di autobus: 30 e 54 dalla Gare du Nord e Gare de l'est; 67 dal centro della città (Châtelet, Hôtel de Ville). Inoltre, nella piazza si trova il capolinea del Montmartrobus, una linea turistica al servizio della zona di Montmartre. Nel 1994 venne girato un film intitolato Pigalle, ambientato nel quartiere e con protagonisti Véra Briole e Francis Renauld. Édith Piaf incise un disco intitolato La Rue Pigalle. L'episodio del film Paris, je t'aime, diretto da Richard Lagravense e interpretato da Fanny Ardant e Bob Hoskins, è ambientato nelle strade adiacenti Place Pigalle. Vi è ambientato il romanzo Maigret al night-club di Georges Simenon, trasposto sul grande schermo da Mario Landi col titolo Maigret a Pigalle (1967), con Gino Cervi.