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Tower 42

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Tower 42 looking north from Bishopsgate 2011 05 04
Tower 42 looking north from Bishopsgate 2011 05 04

La Tower 42, situata al numero 25 di Old Broad Street, è il secondo grattacielo della City of London ed il quinto più alto edificio di Londra. Fu originariamente costruito per la National Westminster Bank (NatWest) con il nome di NatWest Tower e visto dall'alto assomiglia proprio al logo della NatWest. La torre è stata disegnata dall'architetto Richard Seifert, progettata dall'ingegnere Pell Frischmann e costruita tra il 1971 ed il 1979 dalla John Mowlem & Co. costando 72 milioni di sterline, fu inaugurata nel 1980. Con i suoi 183 metri è stato l'edificio più alto del Regno Unito fino al 1990 quando è stato surclassato dal One Canada Square nei London Docklands e nel 2011 con la fine della costruzione della Heron Tower, quest'ultima alta 230 metri, è diventato il secondo più alto della City. Nel 1996 scoppiò un incendio al ventinovesimo piano dell'edificio, che non causò alcun danno notevole e fu spento agevolmente dai vigili del fuoco.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Tower 42 (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Tower 42
Old Broad Street, City of London

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Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 51.515278 ° E -0.083889 °
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Indirizzo

Vertigo 42, Champagne Bar

Old Broad Street 25
EC2N 1HQ City of London
Inghilterra, Regno Unito
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Numero di telefono

call+442078777842

Sito web
vertigo42.co.uk

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Tower 42 looking north from Bishopsgate 2011 05 04
Tower 42 looking north from Bishopsgate 2011 05 04
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Luoghi vicini

Royal Exchange
Royal Exchange

Il Royal Exchange nella City of London venne fondato nel 1565 da Sir Thomas Gresham come centro per il commercio della città. Il terreno venne concesso dalla City of London Corporation e dalla Worshipful Company of Mercers ed aveva una forma triangolare data dalla convergenza di Cornhill con Threadneedle Street. Il progetto venne ispirato dalla borsa di Anversa che Gresham aveva visto nel corso dei suoi viaggi. Il Royal Exchange venne inaugurato dalla regina Elisabetta I che insignì il palazzo del titolo Reale il 23 gennaio 1571. L'immobile originale venne distrutto dal grande incendio di Londra nel 1666. Sullo stesso luogo venne ricostruito un nuovo immobile che venne inaugurato nel 1669 e che venne anch'esso distrutto dal fuoco nel gennaio del 1838. Durante il XVII secolo, gli operatori di borsa non erano ammessi all'interno dell'edificio a causa delle loro rudi maniere e dovevano operare in altri locali siti nelle vicinanze.Il terzo edificio venne ricostruito sullo stesso luogo e realizzato sulla falsariga del primo. Esso aveva una forma rettangolare con un cortile al centro nel quale avvenivano le contrattazioni. Questo edificio che è l'attuale Royal Exchange, venne inaugurato dalla regina Vittoria il 28 ottobre 1844, anche se entrò in funzione soltanto il 1º gennaio 1845. Il Royal Exchange cessò di essere il centro del commercio nel 1939, anche se per un certo periodo negli anni ottanta, ospitò il London International Financial Futures Exchange, LIFFE. Oggi è stato trasformato in un lussuoso centro commerciale in cui si trovano le più eleganti boutique di Londra come Hermès, Molton Brown, Paul Smith, Haines & Bonner, Sartoria dei Duchi - Atri, Tiffany e Jo Malone.

Londinium
Londinium

Londinium fu il nome originale (e ufficiale) latino di Londra, capoluogo generale della Britannia romana, che fu fondata intorno al 47 d.C. Fu utilizzata come un importante centro commerciale per l'impero romano fino al suo abbandono nel corso del V secolo. Dopo la sua fondazione a metà del I secolo, inizialmente Londinium occupava una superficie relativamente piccola, era più o meno equivalente per dimensioni all'Hyde Park, pari a 350 acri (1,42 km²). Nel XIX secolo l'antiquario Roach Smith stimò la sua lunghezza dalla parte orientale della Torre di Londra verso Ludgate di circa 1 miglio (1,61 km), e dalle mura di Londra a nord verso la "Thames bank" per circa 0,5 miglia (804,67 m). Nel 61 d.C., diciassette anni dopo la sua fondazione, Londinium fu saccheggiata dagli Iceni guidati dalla loro regina Budicca. Alcuni scavi hanno confermato prove di distruzione da fuoco, sotto forma di uno strato di cenere rossa sotto la città risalente a tale data. La città fu ricostruita secondo lo schema delle città romane e si riprese probabilmente dopo dieci anni. Durante gli ultimi decenni del I secolo, Londinium ebbe una rapida espansione e divenne rapidamente la più grande città romana della Britannia. Alla fine del I secolo, Londinium aveva sostituito Camulodunum (la moderna Colchester) come capitale della Britannia. Nel corso del II secolo, Londinium raggiunse il suo apice. L'imperatore Adriano visitò Londinium nel 122 e probabilmente, come conseguenza della sua visita, furono costruiti una serie di imponenti edifici pubblici. A un certo punto, poco dopo, un grande incendio distrusse gran parte della città. Nella seconda metà del II secolo, Londinium sembra essersi ridotta per dimensioni e popolazione. Anche se rimase importante per il resto del periodo della presenza romana, sembra non essersi ripresa pienamente da questa crisi, poiché gli archeologi hanno scoperto che dopo tale data gran parte della città era ricoperta di terra scura rimasta indisturbata per secoli. Fra i 190 e il 225 i Romani costruirono le Mura di Londra, un muro difensivo sul lato interno della città. Insieme al Vallo di Adriano e alla rete stradale, il Muro di Londra è stato uno dei più grandi progetti di costruzione realizzati in Britannia. Il muro era lungo circa 5 chilometri (3,11 mi), alto 6 metri (19,69 ft) e spesso 2,5 metri (8,20 ft). Il muro sarebbe sopravvissuto per altri 1600 anni e delimiterà il perimetro della Città di Londra per i secoli a venire. Il perimetro della attuale 'City' è più o meno definito dalla linea delle antiche mura.