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Globe Theatre

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Il Globe Theatre fu il teatro di Londra dove recitò la compagnia di William Shakespeare. Una sua ricostruzione è tuttora visitabile, nei pressi del Blackfriars Bridge sulle rive del Tamigi. Il Globe Theatre originale fu costruito nel 1599 dalla compagnia teatrale sulle rovine del teatro "The Theatre" a cui Shakespeare apparteneva, i Lord Chamberlain's Men. Esso venne distrutto da un incendio il 29 giugno 1613; il Globe Theatre fu ricostruito al suo posto entro il mese di giugno 1614, ma venne chiuso con un'ordinanza nel 1642 e successivamente demolito nel 1644. Una ricostruzione moderna, chiamata Shakespeare's Globe, è stata inaugurata nel 1997.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Globe Theatre (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Globe Theatre
Sportlaan,

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Myra

Sportlaan 35
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Noord-Holland, Nederland
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Marshalsea
Marshalsea

La Marshalsea era una prigione situata sulla riva meridionale del fiume Tamigi, nel quartiere londinese di Southwark, vicino al London Bridge. Per oltre 500 anni (almeno dal 1329 fino alla sua chiusura, avvenuta nel 1842) ospitò i condannati per sovversione, i marinai ammutinati, gli accusati di pirateria e, soprattutto, i debitori che non erano riusciti ad estinguere i loro debiti e che vi rimanevano finché ciò non avveniva. La prigione era gestita da privati, come tutte le prigioni inglesi del XIX secolo; l'aspetto dell'edificio era simile a quello di un college di Oxbridge, e funzionava come un sistema di estorsioni: i prigionieri che potevano pagare la tariffa avevano a disposizione un bar, un ristorante, un negozio, e il privilegio di poter lasciare la prigione durante il giorno. Tutti gli altri erano ammassati in una delle nove piccole stanze con dozzine di altri prigionieri, imprigionati spesso per diversi anni anche per debiti di modesta entità, che però aumentavano per il mancato pagamento della prigione. Una commissione parlamentare riferì nel 1729 che 300 detenuti erano morti di fame in un periodo di tre mesi, e che ogni giorno morivano tra otto e dieci prigionieri a causa del clima caldo. La prigione accrebbe la propria notorietà nel XIX secolo tramite le opere dello scrittore inglese Charles Dickens, il cui padre venne rinchiuso a Marshalsea per un debito di 40 sterline e 10 scellini quando il romanziere aveva dodici anni. In seguito all'accaduto, il ragazzo dovette lasciare la scuola e lavorare in fabbrica per mantenersi. Dickens basò molti romanzi sulla vita nella prigione per debitori, in particolare La piccola Dorrit, in cui il padre della protagonista è imprigionato a Marshalsea. La maggior parte della prigione fu demolita nel 1849, sebbene alcuni dei suoi edifici restarono in uso fino agli anni Settanta del XX secolo, ospitando un negozio di ferramenta e una latteria, e in seguito una tipografia della Marshalsea Press. Oggi quello che rimane è un lungo muro di mattoni e due cancelli, che conducono ad un piccolo giardino pubblico e all'archivio di Southwark e alla locale biblioteca storica. Una targa ricorda l'esistenza del carcere e l'opera di Dickens in esso ambientato.