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Chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi

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Eglise Santo Stanislao dei Polacchi
Eglise Santo Stanislao dei Polacchi

La chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi (in polacco: Kościół św. Stanisława Biskupa i Męczennika) è un luogo di culto cattolico di Roma, nel rione Sant'Angelo, situato in via delle Botteghe Oscure. È la chiesa nazionale dei polacchi residenti a Roma. La chiesa è anche nota come con il nome di Santo Stanislao alle Botteghe Oscure, dalla via sulla quale sorge.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi
Via delle Botteghe Oscure, Roma Municipio Roma I

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N 41.89474 ° E 12.47925 °
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Indirizzo

Chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi (San Stanislao alle Botteghe Oscure)

Via delle Botteghe Oscure
00186 Roma, Municipio Roma I
Lazio, Italia
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Eglise Santo Stanislao dei Polacchi
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Caso Moro
Caso Moro

Il caso Moro è l'insieme delle vicende relative all'agguato, al sequestro, alla prigionia e all'uccisione di Aldo Moro, nonché alle ipotesi sull'intera vicenda e alle ricostruzioni, spesso discordanti fra loro, degli eventi. La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per essere presentato in Parlamento per ottenere la fiducia, l'auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei deputati fu intercettata e bloccata in via Mario Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse. In pochi minuti, sparando con armi automatiche, i brigatisti uccisero i due carabinieri a bordo dell'auto di Moro (Oreste Leonardi e Domenico Ricci) e i tre poliziotti che viaggiavano sull'auto di scorta (Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi), quindi sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana. Dopo una prigionia di 55 giorni, durante la quale le Brigate Rosse richiesero invano uno scambio di prigionieri con lo Stato italiano, Moro fu sottoposto a un processo politico da parte del cosiddetto «tribunale del popolo», istituito dalle stesse BR, e quindi ucciso il 9 maggio. Il suo cadavere fu ritrovato quello stesso giorno nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata a Roma in via Michelangelo Caetani, distante circa 150 metri da via delle Botteghe Oscure, sede nazionale del Partito Comunista Italiano, e circa il doppio da piazza del Gesù, sede nazionale della Democrazia Cristiana.