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Palazzo Caetani (Roma)

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Palazzo Mattei Caetani
Palazzo Mattei Caetani

Palazzo Caetani, noto anche come Palazzo Mattei Caetani, già Palazzo di Alessandro Mattei e Palazzo Mattei alle Botteghe Oscure, è un edificio storico di Roma, situato in via delle Botteghe Oscure, nel rione Sant'Angelo, e parte del complesso di residenze nobiliari noto come Insula Mattei. Fatto costruire da Alessandro Mattei tra il 1545 e il 1564, il palazzo acquisì la sua denominazione attuale nel 1776, quando fu acquistato dalla famiglia Caetani. È attualmente sede dell'ambasciata del Brasile presso la Santa Sede, della Fondazione Camillo Caetani, di alcuni uffici della Fondazione Roffredo Caetani e della Delegazione FAI di Roma.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Palazzo Caetani (Roma) (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Palazzo Caetani (Roma)
Via delle Botteghe Oscure, Roma Municipio Roma I

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N 41.89471445311 ° E 12.478067462805 °
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Indirizzo

Via delle Botteghe Oscure 33
00186 Roma, Municipio Roma I
Lazio, Italia
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Palazzo Mattei Caetani
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Caso Moro
Caso Moro

Il caso Moro è l'insieme delle vicende relative all'agguato, al sequestro, alla prigionia e all'uccisione di Aldo Moro, nonché alle ipotesi sull'intera vicenda e alle ricostruzioni, spesso discordanti fra loro, degli eventi. La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per essere presentato in Parlamento per ottenere la fiducia, l'auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei deputati fu intercettata e bloccata in via Mario Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse. In pochi minuti, sparando con armi automatiche, i brigatisti uccisero i due carabinieri a bordo dell'auto di Moro (Oreste Leonardi e Domenico Ricci) e i tre poliziotti che viaggiavano sull'auto di scorta (Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi), quindi sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana. Dopo una prigionia di 55 giorni, durante la quale le Brigate Rosse richiesero invano uno scambio di prigionieri con lo Stato italiano, Moro fu sottoposto a un processo politico da parte del cosiddetto «tribunale del popolo», istituito dalle stesse BR, e quindi ucciso il 9 maggio. Il suo cadavere fu ritrovato quello stesso giorno nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata a Roma in via Michelangelo Caetani, distante circa 150 metri da via delle Botteghe Oscure, sede nazionale del Partito Comunista Italiano, e circa il doppio da piazza del Gesù, sede nazionale della Democrazia Cristiana.