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Cascina Brughetto

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Cascina Brughetto è una località di Busto Arsizio che è stata comune autonomo fino al 1730, prima di essere inglobato nel comune di Sacconago.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Cascina Brughetto (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori).

Cascina Brughetto
Viale Biagio Gabardi, Busto Arsizio Santa Croce

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Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 45.5973 ° E 8.8619 °
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Indirizzo

Viale Biagio Gabardi 2
21052 Busto Arsizio, Santa Croce
Lombardia, Italia
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Luoghi vicini

Chiesa di Sant'Antonio da Padova (Borsano)
Chiesa di Sant'Antonio da Padova (Borsano)

La Chiesa di Sant'Antonio da Padova è un edificio religioso di Borsano. Appartenente al territorio parrocchiale di Borsano, venne costruita per volere del conte Carlo Rasini tra il 1717 e il 1719, nelle adiacenze della sua residenza. La piccola chiesa presenta una sagrestia sulla sinistra mentre il campanile si trova sulla destra. Attraverso il restauro del 2007, sono emersi alcuni pregevoli affreschi sulle pareti. I dipinti possono essere attribuiti al pittore Giovanni Stefano Danedi detto il Montalto. Sulla pala d'altare sono raffigurati sant'Antonio, l'Angelo Custode con il Bambino Gesù e, più in alto, la Madonna. Il soggetto dell'affresco della parete di sinistra dietro all'altare è il miracolo della mula. L'affresco sulla parete di destra dietro all'altare rappresenta il miracolo del piede risanato. Sulla facciata della chiesa era presente un pannello dedicato al santo. Già negli anni sessanta i colori erano quasi scomparsi e nel 1985 il Club Folclore e Sport decise di incaricare al pittore bustocco Gigi Magugliani la realizzazione di un nuovo dipinto, che fu poi collocato al posto del precedente. Il pannello fu rimosso durante i successivi restauri e divenne impossibile tornare a collocarlo nella stessa posizione. Nel 2012, dopo il restauro commissionato dal Club borsanese a Giulia Lucarelli e a Silvio Combi, il quadro è stato collocato all'interno di una struttura in acciaio e vetro a vista, progettata dagli architetti Elena Colombo e Davide Candiani e posta all'incrocio tra via Novara e via 24 Maggio, in un'aiuola concessa da Agesp, l'ex-municipalizzata bustocca.

Parco Norma Cossetto
Parco Norma Cossetto

Il parco Norma Cossetto (precedentemente noto come parco Ugo Foscolo) è un parco del comune di Busto Arsizio che deve il nome alla sua ubicazione: si trova infatti lungo la via omonima (che collegava il centro con la vecchia stazione delle Nord), in particolare tra la chiesa di San Gregorio Magno in Camposanto e il palazzetto di via Ludovico Ariosto (rispettivamente a nord e a sud). A est è delimitato da un edificio del Liceo Artistico Paolo Candiani di recente costruzione. Sorge sull'area un tempo occupata dal vecchio cimitero cittadino, costruito quando i precedenti campisanti delle chiese di San Michele e San Giovanni erano diventati insufficienti. Il cimitero venne dismesso e trasformato in parco nel 1918, alcuni anni dopo la costruzione del Cimitero monumentale di Busto Arsizio. Il camposanto vicino alla chiesa di San Gregorio Magno, quando venne realizzato, si trovava al di fuori del borgo, accanto al lazzaretto messo in funzione a causa della peste del 1630. All'interno del parco è presente il monumento ai reduci delle patrie battaglie, inaugurato nel 1909, e costituito da due colonne doriche con una breve trabeazione; fu progettato dall'ingegnere Luigi Carlo Cornelli e realizzato dagli scultori Giulio Cassani ed Enrico Sirtori. Il 21 maggio 1964 venne inaugurato il trenino delle meraviglie alla presenza del sindaco Rossi e con la benedizione di Monsignor Galimberti. Nel 2011 il parco è stato teatro di una rappresentazione sulla peste del 1630. Il 14 maggio 2022 il parco viene intitolato a Norma Cossetto, studentessa istriana morta nei massacri delle foibe.