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Porta Portuensis

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Porta Portuensis
Porta Portuensis

La Porta Portuensis era una delle porte meridionali delle Mura aureliane di Roma. Si apriva nel primissimo tratto di mura sulla riva destra del Tevere, nel punto dove aveva inizio la via Portuense, circa all'incrocio tra questa e l'attuale via E. Bezzi.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Porta Portuensis (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Porta Portuensis
Largo Bernardino da Feltre, Roma Municipio Roma XII

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Latitudine Longitudine
N 41.8806 ° E 12.47 °
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Indirizzo

Porta Portese

Largo Bernardino da Feltre
00120 Roma, Municipio Roma XII
Lazio, Italia
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Porta Portuensis
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Luoghi vicini

Ponte di Probo
Ponte di Probo

Il ponte di Probo (pons Probi) era situato a Roma all'altezza della Marmorata, nelle prossimità del Colle Avellino, l'esistenza di questo ponte viene riportata in diverse pubblicazioni dell'epoca quali: Mirabilia, Curiosum urbis Romae, Notitia dignitatum. Anche il Prefetto di Roma , Quinto Aurelio Simmaco, nel corso del suo mandato , accenna nelle Relationes e nelle Epistulae, a questo Ponte di Probo. Fu costruito sotto l'imperatore Marco Aurelio Probo (276-282) e subì rifacimenti sotto Teodosio I, con lavori che per mancanza di fondi e difficoltà di cantiere si prolungarono dal 381 al 387. Fu quindi conosciuto anche come "ponte nuovo" (pons novus) o come ponte di Teodosio (pons marmoreus Theodosii). nel medioevo si hanno successive ma sporadiche notizie di questo Ponte dovute principalmente a restauri e viene nominato trovarsi vicino alla Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, sotto la Chiesa di Santa Sabina sull’ Aventino. In base ad altre rovine trovate sulle due sponde del Tevere , prima della sparizione completa , si calcolò che la lunghezza del Ponte era di oltre 100 metri , intervallati da cinque arcate con ampiezza ciascuna di 20 metri . Cesare D'Onofrio ritiene che ponte di Probo sia un appellativo relativo al ponte di Agrippa assegnatogli in seguito a lavori di restauro eseguiti sul ponte e che i resti nell'alveo del Tevere siano da ricondurre a delle strutture difensive localizzate nel punto in cui le Mura aureliane passavano dalla sponda sinistra del fiume alle pendici del Gianicolo sulla sponda destra.