place

Palazzo dell'Ordine Teutonico

Cavalieri TeutoniciPagine che utilizzano l'estensione KartographerPalazzi barocchi di RomaPalazzi di RomaRoma R. VII Regola
Voci con template Controllo di autorità ma senza codici
Piazza Farnese
Piazza Farnese

Il Palazzo dell'Ordine Teutonico o Palazzo dei Cavalieri dell'Ordine Teutonico è un palazzo barocco di Roma che si trova all'angolo di via dei Mascherone con il vicolo dei Venti, nel rione Regola. Via del Mascherone separa il palazzo dal Palazzo Farnese.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Palazzo dell'Ordine Teutonico (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Palazzo dell'Ordine Teutonico
Via del Mascherone, Roma Municipio Roma I

Coordinate geografiche (GPS) Indirizzo Luoghi vicini
placeMostra sulla mappa

Wikipedia: Palazzo dell'Ordine TeutonicoContinua a leggere su Wikipedia

Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 41.894472 ° E 12.471111 °
placeMostra sulla mappa

Indirizzo

Via del Mascherone

Via del Mascherone
00186 Roma, Municipio Roma I
Lazio, Italia
mapAprire su Google Maps

Piazza Farnese
Piazza Farnese
Condividere l'esperienza

Luoghi vicini

Via Giulia
Via Giulia

Via Giulia è una strada di Roma, importante per motivi storici e architettonici. La strada, il cui progetto fu commissionato da Giulio II a Donato Bramante, fu una delle prime importanti realizzazioni urbanistiche della Roma papale. La sua apertura rispondeva a tre scopi: la creazione di un'arteria di scorrimento inserita in un nuovo sistema di strade sovrapposto al dedalo di vicoli della Roma medievale; l'edificazione di un grande viale circondato da sontuosi edifici per testimoniare la rinnovata grandezza della chiesa; e infine, la fondazione di un nuovo centro amministrativo e bancario vicino al Vaticano, sede dei papi, e lontano dal tradizionale centro cittadino del Campidoglio, dominato dalle famiglie baronali romane avversarie della chiesa. Nonostante l'interruzione del progetto dovuto alla Pax Romana del 1511 e alla morte del papa due anni dopo, la nuova strada divenne da subito uno dei centri principali del Rinascimento a Roma. Numerosi palazzi e chiese furono costruiti dai più importanti architetti dell'epoca, come Raffaello Sanzio e Antonio da Sangallo il Giovane, i quali spesso scelsero anche di trasferirsi nella via. A questi si affiancarono diverse famiglie nobili, mentre le nazioni europee e le città stato italiane scelsero di costruire le loro chiese nella via o nelle immediate vicinanze. Nel periodo barocco l'attività edilizia, diretta dai migliori artisti dell'epoca come Francesco Borromini, Carlo Maderno e Pietro da Cortona, proseguì senza sosta, mentre la strada, indirizzo favorito della nobiltà romana, divenne teatro di tornei, feste e sfilate carnevalesche. In questo periodo i papi e i mecenati privati continuarono ad occuparsi della strada fondando istituti di carità e fornendo acqua potabile alla zona. Dalla metà del XVIII secolo, lo spostamento del centro della città verso il Campo Marzio causò la cessazione dell'attività edilizia e l'abbandono della strada da parte della nobiltà. Quest'ultima venne sostituita da una popolazione artigiana che vi si trasferì insieme alle sue botteghe, e Via Giulia assunse quell'aspetto solitario e solenne che l'avrebbe caratterizzata per duecento anni. Dopo un declino di due secoli, a partire dalla metà del Novecento la strada ha vissuto una rinascita, e adesso è di nuovo uno degli indirizzi più prestigiosi della città.