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Casa del boia (Lucca)

BoiaPagine che utilizzano l'estensione KartographerPalazzi di LuccaSenza fonti - ToscanaSenza fonti - aprile 2021
Lucca, casa del Boia
Lucca, casa del Boia

La Casa del Boia è un edificio di Lucca, posto nei pressi del baluardo San Salvatore e aderente al vecchio torrione semi circolare cinquecentesco, poi inglobato nell'ampliamento successivo delle mura. La casa prese questo nome solo dopo il 1826 quando il Governo cittadino dovette assumere un boia professionista facendolo venire da Roma. Il boia in questione, tal Tommaso Jona, vi abitò sino al 1846 per poi essere sostituito da Benedetto Paltoni che comunque vi restò ancora pochi anni per l'abolizione della pena di morte.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Casa del boia (Lucca) (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Casa del boia (Lucca)
Via dei Bacchettoni, Lucca Sant'Anna

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Latitudine Longitudine
N 43.845788 ° E 10.514111 °
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Indirizzo

Via Francigena Entry Point - Museum La Casa del Boia

Via dei Bacchettoni
55100 Lucca, Sant'Anna
Toscana, Italia
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Lucca, casa del Boia
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Luoghi vicini

Giardino Elisa

Il giardino Elisa si trova a Lucca in via Elisa 54, nel centro storico. L'intento dei costruttori era quello di ricreare in scala ridotta, proporzionalmente alla città di provincia, gli effetti della Rue de Rivoli parigina, per allietare la duchessa Elisa Baciocchi. Il progetto, nato assieme al complesso della nuova via Elisa, venne approvato il 23 giugno 1812. Il giardino occupa uno spazio stretto e lungo di forma pressoché triangolare, a corredo di palazzo Froussard, oggi Sodini, che fa parte delle costruzioni sull'emicilio davanti a porta Elisa. Un alto muro di cinta delimita l'area, privo di aperture verso l'esterno. Il disegno delle aiuole venne modificato perdendo la corrispondenza tra la facciata interna del palazzo, di andamento curvilineo, e la parte terminale del giardino di analoga forma, che formava una simmetria in prospettiva. I parterre avevano un andamento rettangolare con vialetti. Oggi il giardino è invece attraversato da un viale di proporzioni maggiori lungo il muro est, dal quale partono percorsi secondari. Una zona di sosta, con vasca mistilinea, rappresenta il culmine dell'impianto. Le specie vegetali furono aggiunte nei secoli, arricchendo il corredo iniziale piuttosto rigido nella selezione. Oggi vi si trovano un grande cedro del Libano, due magnolie, un leccio e altre piante, cespugli e siepi. La parte finale del giardino si trova a una quota più elevata, con una serie di gradoni ai margini che colmano il dislivello, caratterizzati da siepi di alloro formanti una sorta di "corrimano verde".