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King William Street (metropolitana di Londra)

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Commemorative plaque King William Street geograph.org.uk 1171883
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King William Street è stata una stazione fantasma della metropolitana di Londra. Fu, per un breve periodo, il capolinea originale della City and South London Railway (C&SLR), oggi la Linea Northern. Si trovava nella Città di Londra ed era situata su King William Street, poco a sud dell'attuale stazione di Bank e Monument. Durante la sua vita operativa, la stazione successiva in direzione sud era Borough. La stazione ebbe vita breve e rimase in uso per meno di dieci anni. Prendeva il nome dalla strada sotto la quale si trovava, che a sua volta prende nome da Re Guglielmo IV del Regno Unito.

Estratto dall'articolo di Wikipedia King William Street (metropolitana di Londra) (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

King William Street (metropolitana di Londra)
King William Street, City of London

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Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 51.510278 ° E -0.086944 °
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Indirizzo

Be At One Monument

King William Street 28
EC4R 9AT City of London
Inghilterra, Regno Unito
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Sito web
beatone.co.uk

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Luoghi vicini

Pietra di Londra
Pietra di Londra

La Pietra di Londra (in inglese London Stone) è un misterioso monolite in calcare (53 × 43 × 30 cm) che per anni è stato superstiziosamente mantenuto collocato nel suo antico luogo di rinvenimento, una nicchia incassata in un palazzo, di fronte alla stazione di Cannon Street, nella City of London. A causa dello sventramento del palazzo che la ospitava, il 13 maggio 2016 la Pietra di Londra è stata trasferita al Museum of London dove è rimasta esposta e analizzata per stabilire le sue origini geologiche. Nel'ottobre 2018 la Pietra di Londra è stata nuovamente riportata lungo Cannon Street, il luogo delle origini, esattamente presso il numero 111, nell'edificio di fronte alla stazione. Qui viene conservata in una teca di vetro, sotto la scritta London Stone, ed è liberamente visitabile. Sebbene le origini e le funzionalità del monolite siano tuttora sconosciute, alcuni ritengono che sia stata portata in Britannia da Bruto di Troia, discendente dell'eroe Enea, leggendario sovrano dell'isola intorno al 1100 a.C.; altri pensano fosse utilizzato come altare per i culti druidici e pietra miliare romana; altri ancora hanno sostenuto che si trattasse della roccia in cui era inserita la spada Excalibur; i più scettici ritengono fosse semplicemente un frammento di fondazione del palazzo del governatore romano della Britannia. Fu menzionato per la prima volta nel Dodicesimo secolo. Il detto inglese "Fino a quando la pietra di Bruto è al sicuro, prospererà Londra" è alla fonte della credenza che la sopravvivenza della città sia strettamente legata alla collocazione originale e alla protezione dell'enigmatico monolite.

Royal Exchange
Royal Exchange

Il Royal Exchange nella City of London venne fondato nel 1565 da Sir Thomas Gresham come centro per il commercio della città. Il terreno venne concesso dalla City of London Corporation e dalla Worshipful Company of Mercers ed aveva una forma triangolare data dalla convergenza di Cornhill con Threadneedle Street. Il progetto venne ispirato dalla borsa di Anversa che Gresham aveva visto nel corso dei suoi viaggi. Il Royal Exchange venne inaugurato dalla regina Elisabetta I che insignì il palazzo del titolo Reale il 23 gennaio 1571. L'immobile originale venne distrutto dal grande incendio di Londra nel 1666. Sullo stesso luogo venne ricostruito un nuovo immobile che venne inaugurato nel 1669 e che venne anch'esso distrutto dal fuoco nel gennaio del 1838. Durante il XVII secolo, gli operatori di borsa non erano ammessi all'interno dell'edificio a causa delle loro rudi maniere e dovevano operare in altri locali siti nelle vicinanze.Il terzo edificio venne ricostruito sullo stesso luogo e realizzato sulla falsariga del primo. Esso aveva una forma rettangolare con un cortile al centro nel quale avvenivano le contrattazioni. Questo edificio che è l'attuale Royal Exchange, venne inaugurato dalla regina Vittoria il 28 ottobre 1844, anche se entrò in funzione soltanto il 1º gennaio 1845. Il Royal Exchange cessò di essere il centro del commercio nel 1939, anche se per un certo periodo negli anni ottanta, ospitò il London International Financial Futures Exchange, LIFFE. Oggi è stato trasformato in un lussuoso centro commerciale in cui si trovano le più eleganti boutique di Londra come Hermès, Molton Brown, Paul Smith, Haines & Bonner, Sartoria dei Duchi - Atri, Tiffany e Jo Malone.