place

Edicola di Santa Maria Nascente

Architetture di Busto ArsizioCappelle della provincia di VareseEdicole sacre d'ItaliaPagine che utilizzano l'estensione KartographerVoci con modulo citazione e parametro pagine
Edicola S. Maria Nascente Busto Arsizio
Edicola S. Maria Nascente Busto Arsizio

L'edicola di Santa Maria Nascente è un capitello votivo situato a Busto Arsizio, in piazza Trento e Trieste all'imbocco di via Daniele Crespi.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Edicola di Santa Maria Nascente (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Edicola di Santa Maria Nascente
Korbacher Straße, Schauenburg

Coordinate geografiche (GPS) Indirizzo Sito web Luoghi vicini
placeMostra sulla mappa

Wikipedia: Edicola di Santa Maria NascenteContinua a leggere su Wikipedia

Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 45.61108 ° E 8.85461 °
placeMostra sulla mappa

Indirizzo

Savoy

Korbacher Straße 76
34270 Schauenburg
Hessen, Deutschland
mapAprire su Google Maps

Sito web
savoy-nouvel.de

linkVisita il sito web

Edicola S. Maria Nascente Busto Arsizio
Edicola S. Maria Nascente Busto Arsizio
Condividere l'esperienza

Luoghi vicini

Parco Norma Cossetto
Parco Norma Cossetto

Il parco Norma Cossetto (precedentemente noto come parco Ugo Foscolo) è un parco del comune di Busto Arsizio che deve il nome alla sua ubicazione: si trova infatti lungo la via omonima (che collegava il centro con la vecchia stazione delle Nord), in particolare tra la chiesa di San Gregorio Magno in Camposanto e il palazzetto di via Ludovico Ariosto (rispettivamente a nord e a sud). A est è delimitato da un edificio del Liceo Artistico Paolo Candiani di recente costruzione. Sorge sull'area un tempo occupata dal vecchio cimitero cittadino, costruito quando i precedenti campisanti delle chiese di San Michele e San Giovanni erano diventati insufficienti. Il cimitero venne dismesso e trasformato in parco nel 1918, alcuni anni dopo la costruzione del Cimitero monumentale di Busto Arsizio. Il camposanto vicino alla chiesa di San Gregorio Magno, quando venne realizzato, si trovava al di fuori del borgo, accanto al lazzaretto messo in funzione a causa della peste del 1630. All'interno del parco è presente il monumento ai reduci delle patrie battaglie, inaugurato nel 1909, e costituito da due colonne doriche con una breve trabeazione; fu progettato dall'ingegnere Luigi Carlo Cornelli e realizzato dagli scultori Giulio Cassani ed Enrico Sirtori. Il 21 maggio 1964 venne inaugurato il trenino delle meraviglie alla presenza del sindaco Rossi e con la benedizione di Monsignor Galimberti. Nel 2011 il parco è stato teatro di una rappresentazione sulla peste del 1630. Il 14 maggio 2022 il parco viene intitolato a Norma Cossetto, studentessa istriana morta nei massacri delle foibe.

Battistero di San Filippo Neri
Battistero di San Filippo Neri

Il battistero di San Filippo Neri è una chiesa battesimale di Busto Arsizio progettata da Biagio Bellotti accanto alla basilica di San Giovanni Battista e realizzata tra il 1744 e il 1751, quando fu inaugurato nella giornata del 10 luglio. Si tratta di un edificio a pianta quadrata con doppio ingresso, dalla piazza San Giovanni e dalla sagrestia che affaccia su un'area di pertinenza della basilica. Nell'Ottocento subì alcune modifiche, sia all'interno che all'esterno. Nel 1992-1995 venne ripristinata la disposizione originaria degli interni con la ricollocazione del fonte battesimale nella sua posizione originale alla destra dell'altare, in un vano appositamente dedicato che oggi accoglie il ciborio precedentemente spostato altrove. L'altare, che venne qui trasportato dalla cappella degli Oblati che si trovava all'interno del vecchio ospedale cittadino, oggi sede comunale, è sovrastato da una tela di Biagio Bellotti raffigurante Santi Filippo Neri e Luigi Gonzaga in gloria. La quadratura dell'altare è attribuita ad Antonio Agrati, collaboratore del Bellotti. Sulla portella del tabernacolo è raffigurato Elia nel deserto svegliato dall'angelo, olio su tavola sempre del Bellotti, inoltre nel battistero è presente una tela di Bernardino Lanino data in deposito dalla Pinacoteca di Brera. Il cancelletto in ferro battuto che separava l'aula dall'altare, sempre opera bellottiana, si trova oggi nella cappella della Madonna nella basilica di San Giovanni Battista, così come la balaustra dalla doppia curvatura, collocata oggi davanti all'altare maggiore della basilica. Sotto il pavimento della chiesa si trovano cinque tombe e un ossario profondo circa 24 metri. Oggi l'edificio ha la duplice funzione di battistero e sala espositiva per mostre temporanee.