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Central Park North-110th Street

Linea IRT Lenox AvenuePagine che utilizzano l'estensione KartographerStazioni della metropolitana di New YorkStazioni ferroviarie attivate nel 1904
110th Street Central Park North Station
110th Street Central Park North Station

Central Park North-110th Street è una fermata della metropolitana di New York situata sulla linea IRT Lenox Avenue. Nel 2019 è stata utilizzata da 2 666 985 passeggeri. È servita dalle linee 2 e 3, attive 24 ore su 24.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Central Park North-110th Street (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Central Park North-110th Street
Lenox Avenue Approach, New York Manhattan

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Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 40.798 ° E -73.953 °
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Indirizzo

Lenox Avenue Approach

Lenox Avenue Approach
10026 New York, Manhattan
New York, Stati Uniti d'America
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110th Street Central Park North Station
110th Street Central Park North Station
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Luoghi vicini

Brooklyn
Brooklyn

Brooklyn, il cui territorio corrisponde a quello della contea di Kings (in inglese Kings County), è il più popoloso dei cinque distretti (in inglese borough) della città di New York. Con una popolazione di circa 2 648 403 abitanti nel 2020 è la contea più popolosa dello stato, la seconda contea più densamente popolata degli interi Stati Uniti d'America (dietro a New York County, comprendente Manhattan). Situata nell'estremità occidentale di Long Island, possiede un unico confine terrestre, quello con il distretto del Queens. È congiunta all'antistante isola di Manhattan da una serie di tunnel e ponti che attraversano l'East River; i collegamenti stradali con Staten Island sono invece assicurati dal ponte di Verrazzano. Nominata dalla cittadina olandese di Breukelen, fu prima un villaggio e poi una città autonoma fino al 1º gennaio 1898, data in cui fu annessa a New York; nonostante ciò continua a mantenere una propria particolare identità. All'interno del distretto vi sono numerosi quartieri che costituiscono delle vere e proprie enclavi etniche, retaggio dei grandi flussi migratori che hanno interessato Brooklyn sin dalla fine del XIX secolo. Nel periodo di intensa immigrazione italiana dalla seconda metà dell'Ottocento ai primi decenni del Novecento, Brooklyn divenne nota ad alcuni con il nome italianizzato di "Broccolino". Dopo decenni di degrado e declino, a partire dall'inizio del XXI secolo Brooklyn ha assistito ad una rinascita, diventando un quartiere trendy frequentato da hipster. In pochi anni hanno aperto i battenti locali alla moda, negozi e ristoranti di lusso. Accanto a queste attività si sono insediate a Brooklyn anche startup di alta tecnologia, gallerie d'arte e laboratori di moda. Tutto ciò ha conseguentemente comportato un fenomeno di gentrificazione ed un aumento vertiginoso dei prezzi degli alloggi.

Manhattan
Manhattan

Manhattan (AFI: /maˈnattan/; in inglese americano [mænˈhætən]) è uno dei cinque distretti (in inglese borough) della città di New York. Secondo le stime pubblicate dallo United States Census Bureau il 1º aprile 2020, ha una popolazione di 1 694 251 abitanti e una densità di 28 873 abitanti/km², che lo rende il distretto più densamente popolato di New York City. Esteso su un'area di 59 km², il distretto corrisponde alla contea di New York, fondata il 1º novembre 1683 ed è quasi completamente costituito dall'isola di Manhattan (circondata dai fiumi Hudson, East e Harlem), ma include anche diverse piccole isole ad essa adiacenti e una piccola porzione continentale (Marble Hill), in passato parte dell'isola principale. La contea di New York è la più densamente popolata degli interi Stati Uniti con 28 873 abitanti/km² ed è anche una delle meno estese, dopo Arlington (Virginia) e Broomfield (Colorado). L'ufficio responsabile di perseguire le violazioni delle leggi è il Procuratore distrettuale. Manhattan è spesso identificata come il centro economico degli Stati Uniti perché vi si trovano Wall Street, sede della Borsa di New York, la più grande borsa valori del mondo per volume di scambi, il nuovo World Trade Center, sostituto dell'originale omonimo distrutto negli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, e il quartier generale delle Nazioni Unite. Il distretto ospita molti ponti, grattacieli e parchi di fama mondiale, oltre alla celeberrima Times Square, soprannominata The Crossroads of the World e The Center of the Universe e al famoso teatro di Broadway.

Battaglia di Harlem Heights
Battaglia di Harlem Heights

La battaglia di Harlem Heights venne combattuta nel corso della campagna di New York e del New Jersey della guerra d'indipendenza americana. Lo scontro avvenne il 16 settembre 1776, nelle odierne Morningside Heights e Harlem, nella periferia nord di Manhattan, New York. L'Esercito continentale sotto il comando del generale George Washington e dei suoi aiutanti, Nathanael Greene e Israel Putnam, forte di circa 1 800 uomini, riuscì a mantenere una serie di posizioni sui rilievi dell'Upper Manhattan contro i britannici, forti di circa 5 000 uomini, agli ordini del generale Alexander Leslie. Le truppe britanniche commisero un errore tattico quando i trombettieri la loro fanteria leggera suonarono una marcia per la caccia alla volpe, chiamata "Andate via" ("Gone away"), mentre inseguivano gli americani, con lo scopo di insultare Washington che era proprio un appassionato di questa caccia. Gli americani, in ritirata ordinata, si infuriarono di ciò e furono galvanizzati a mantenere le loro posizioni. Dopo aver affiancato gli inglesi, lentamente li costrinsero a retrocedere. Dopo la ritirata britannica, Washington ordinò però alle sue truppe di fermarsi. La battaglia ripristinò la fiducia dell'esercito statunitense, che fino ad allora aveva subito numerose sconfitte, e fu la prima vittoria in campo aperto di Washington della guerra. Dopo un mese senza pesanti combattimenti tra gli eserciti, Washington fu costretto a ritirare il suo esercito da New York, quando gli inglesi si spostarono nella Contea di Westchester, minacciando di intrappolare Washington a Manhattan. Washington subì altre due sconfitte, a White Plains e a Fort Washington. Dopo queste due sconfitte, Washington si ritirò in Pennsylvania attraverso il New Jersey. La campagna di New York e del New Jersey si concluse dopo le vittorie americane a Trenton e Princeton che rinvigorirono la causa americana e il morale del suo esercito.