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Contrada Legnarello

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Legnano, Contrada Legnarello, stemma
Legnano, Contrada Legnarello, stemma

La contrada Legnarello (Lignarel o Rignarel in dialetto legnanese) è una delle otto contrade in cui è divisa la città lombarda di Legnano. È situata nella zona oltre Sempione, a nord-est della città. Partecipa annualmente al palio di Legnano ed è stata istituita in occasione dell'organizzazione della festa del Carroccio (1932).

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Contrada Legnarello
Via Dante Alighieri,

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Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 45.598706 ° E 8.921847 °
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Indirizzo

Ristorante Pizzeria Mareblu

Via Dante Alighieri 24
20025 , Oltresempione
Lombardia, Italia
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Numero di telefono

call+390331546286

Sito web
ristorantepizzeriamareblu.com

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Legnano, Contrada Legnarello, stemma
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Basilica di San Magno
Basilica di San Magno

La basilica di San Magno è il principale luogo di culto cattolico di Legnano. Intitolata a Magno di Milano, arcivescovo ambrosiano dal 518 al 530, e costruita con uno stile architettonico rinascimentale lombardo di scuola bramantesca, è stata edificata dal 1504 al 1513. Si può ragionevolmente ritenere che il progetto della basilica sia stato realizzato sulla base di un disegno tracciato personalmente da Donato Bramante. Il suo campanile è stato costruito in seguito, dal 1752 al 1791. Il 19 marzo 1950 papa Pio XII ha elevato l'edificio sacro legnanese a basilica romana minore. L'interno della chiesa è arricchito da varie opere d'arte, che sono state realizzate nei secoli mantenendo lo stile cinquecentesco lombardo — con influenze quattrocentesche — delle prime produzioni artistiche. Le decorazioni più importanti conservate nella basilica sono gli affreschi della volta principale, che sono opera di Gian Giacomo Lampugnani, i resti delle pitture cinquecentesche della cappella di San Pietro Martire, che sono state realizzate da Evangelista Luini, figlio di Bernardino, gli affreschi delle pareti e della volta della cappella maggiore, che sono stati dipinti da Bernardino Lanino, e una pala d'altare del Giampietrino. Su tutte queste opere artistiche svetta, per la sua rilevanza, un polittico di Bernardino Luini, considerato unanimemente dagli storici dell'arte come uno dei capolavori dell'artista lombardo, se non la sua opera migliore.