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Stazione di Manziana-Canale Monterano

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La stazione di Manziana-Canale Monterano è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma-Capranica-Viterbo. Serve i centri abitati di Manziana e di Canale Monterano, al quale è collegata tramite un servizio di trasporto pubblico offerto da CoTraL e Seatour.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Stazione di Manziana-Canale Monterano (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori).

Stazione di Manziana-Canale Monterano
Via Fonte della Dolce,

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Coordinate geografiche (GPS)

Latitudine Longitudine
N 42.128243 ° E 12.134751 °
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Indirizzo

Via Fonte della Dolce
00066
Lazio, Italia
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Luoghi vicini

Forum Clodii

Forum Clodii era sede di una praefectura lungo la Via Clodia, a circa 23 miglia romane, circa 34 km a nord-ovest di Roma, invece delle 32 miglia come afferma l'Itinerario Antonino, sul lato occidentale del Lacus Sabatinus e collegata alla Via Cassia a Vacanae da un ramo della strada che corre nel lato nord del lago in direzione di Trevignano Romano. Lungo lo stesso tracciato stradale (SP 4/a Settevene - Palo I tronco) si può ammirare l'antico Vicus Aurelii (Vicarello). Nella Tabula Peutingeriana del XII-XIII secolo il luogo viene indicato lungo la Via Clodia come mansiones, dopo Careias (Galeria) e ad Nonas (Vigna di Valle). Il sito è segnato dalla chiesa dei Santi Marco, Marciano e Liberato, nell'attuale tenuta di San Liberato, e sotto la giurisdizione dell'attuale parrocchia di San Lorenzo in Pisciarelli fondata nell'VIII o nel IX secolo. In base ad alcune epigrafi rinvenute in loco, nel II secolo a.C. era sede durante il periodo augusteo della praefectura Claudia. Forum Clodii fu anche sede vescovile, diocesi foroclodiense, fino al 502; a seguito dell'invasione longobarda cadde in rovina determinando probabilmente nel 649 il passaggio della sede vescovile nella vicina Manturanum. L'insediamento romano è oggi visitabile nella cosiddetta Macchia della Fiora, lungo il tratto di Via Clodia che collega i centri di Bracciano e Manziana. Di Monterano sono note e apprezzate le rovine del centro abitato. Mentre la chiesa di S. Liberato nell'antico sito di Forum Clodii è non solo fruibile ma ben conservata.

Canale Monterano
Canale Monterano

Canale Monterano è un comune italiano di 4 128 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. Canale Monterano è il nuovo borgo di Monterano, oggi città fantasma. L'abitato da cui ha avuto origine Canale è sorto, attorno alla metà del XVI secolo, per opera di braccianti e taglialegna provenienti dalla Toscana e dall’Umbria, chiamati a disboscare le fitte macchie che ricoprivano il territorio. Le loro prime abitazioni furono semplici capanne, costruite ai piedi del Monte Sassano. Alla crescita demografica di Canale di Magliano (così era denominato il nucleo di capanne) contribuirono, progressivamente, anche gli abitanti del vecchio abitato di Monterano che, per una concomitanza di fattori, stava subendo un graduale processo di spopolamento, culminato al principio dell’Ottocento. Col tempo furono edificati i cosiddetti “castelletti”, piccoli nuclei di case sparsi lungo le pendici del monte, ma solo in seguito Canale acquisì l’aspetto di un vero e proprio borgo, con abitazioni e botteghe affacciate lungo la strada che oggi corrisponde al Corso della Repubblica. Dal 1873, con Regio Decreto, Canale e Montevirginio, uniti da una storia comune, assunsero la denominazione di “Canale Monterano”, nome che sancisce inoltre l’indissolubile legame tra l’antica Monterano e gli odierni centri abitati. Al centro di piazza del Campo campeggia una fontana ottagonale proveniente dall’antico borgo abbandonato e opera della scuola berniniana. Il palazzo comunale di Canale Monterano, risalente ai primi anni del Novecento, si affaccia sulle campagne circostanti e sui Monti della Tolfa e custodisce numerose testimonianze utili a ricostruire la storia del territorio. Oltre a reperti lapidei di epoca romana, ospita anche la monumentale scultura raffigurante un leone e attribuita al Bernini, originariamente posta sulla fontana del Palazzo Altieri di Monterano.