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Admiralty House

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Whitehall, London, UK. The Admiralty (Ripley Building), staircase
Whitehall, London, UK. The Admiralty (Ripley Building), staircase

Admiralty House a Londra venne progettata da Sir Robert Taylor e dal suo allievo Samuel Pepys Cockerell e inaugurata nel 1786. Costruita su richiesta dell'ammiraglio Lord Howe, First Lord of the Admiralty fra il 1782 ed il 1783 per "poche stanze per il mio uso privato", essa era la residenza ufficiale del First Lord of the Admiralty (Primo Lord dell'Ammiragliato) fino al 1964, ed è stata anche sede di alcuni Primi Ministri britannici quando 10 Downing Street venne ristrutturato. Il presidente John F. Kennedy vi si incontrò con il Primo Ministro Harold Macmillan nel 1962. Winston Churchill visse in questa casa mentre fu First Lord of the Admiralty per due diversi periodi nel 1911-15 e nel 1939-40. Oggi essa ospita funzioni governative ed alcuni uffici ministeriali [1]. Admiralty House è parte del complesso degli ex Admiralty buildings ed è spesso confusa con il più visibile Ripley Building (anche noto come Old Admiralty Office) costruito nel 1726 o dell'Admiralty Extension costruita fra il 1898 ed il 1904, ed anche con Admiralty Arch (1910). Admiralty House è un piccolo edificio di tre piani in mattoni gialli. Il prospetto dà su Whitehall, ma non ha un suo autonomo accesso, in quanto si entra dal Ripley Building, anche se vi era un importante ingresso attraverso l'Ammiragliato fino al 1904. La facciata anteriore è simmetrica e semplice. Gli interni sono in stile neoclassico. Il retro si affaccia sul grande spiazzo dell'Horse Guards Parade.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Admiralty House (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Admiralty House
Whitehall, City of Westminster Covent Garden

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Admiralty House

Whitehall
SW1A 2DY City of Westminster, Covent Garden
Inghilterra, Regno Unito
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Whitehall, London, UK. The Admiralty (Ripley Building), staircase
Whitehall, London, UK. The Admiralty (Ripley Building), staircase
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Luoghi vicini

Horse Guards Parade
Horse Guards Parade

Horse Guards Parade è un ampio campo di parata nei pressi di Whitehall, nel centro di Londra. Qui si svolgono l'annuale cerimonia del Trooping the Colour, che celebra il compleanno ufficiale del sovrano, e il Beating Retreat. Precedentemente faceva parte di un cortile interno al Palazzo di Whitehall, utilizzato per ospitare Giostre durante il regno di Enrico VIII. Qui si svolgevano anche le annuali celebrazioni per il compleanno di Elisabetta I.L'area è stata utilizzata per una lunga e variegata serie di parate, riviste e cerimonie fin dal XVII secolo, venendo anche utilizzata come Quartier Generale del British Army. Il Duca di Wellington, durante la sua permanenza a capo delle forze britanniche, aveva come sede Horse Guards. Attualmente l'ufficiale in comando del Distretto di Londra utilizza lo stesso ufficio e la stessa scrivania. Per buona parte del XX secolo lo spiazzo è stato utilizzato per il meno nobile compito di parcheggio per alti funzionari statali, ma questa consuetudine è stata abolita negli anni novanta. L'evento che spinse ad una riorganizzazione dello spazio fu l'attacco a colpi di mortaio che la Provisional Irish Republican Army effettuò contro il 10 Downing Street il 7 febbraio 1991. I colpi partirono infatti proprio da una macchina parcheggiata su Horse Guards Avenue, a fianco a Horse Guards Parade. Attualmente non è permesso il parcheggio in tutta la zona. Durante le Olimpiadi di Londra del 2012 la Horse Guards Parade ha ospitato l'Arena per il Beach Volleyball.

Londra
Londra

Londra (AFI: /ˈlondra/; London, /ˈlʌndən/ in inglese) è la capitale e maggiore città dell'Inghilterra, della Gran Bretagna e del Regno Unito, con i suoi 9 089 736 abitanti. La sua estensione territoriale la rende la terza città più estesa d'Europa, preceduta da Mosca e Istanbul. L'area metropolitana conta circa 14 milioni di residenti e si estende per svariate decine di chilometri lungo la valle del Tamigi, fino al suo ampio estuario. Molti degli abitanti, chiamati londinesi (Londoners), provengono dall'estero o sono di origine straniera, il che la rende una delle città più cosmopolite e multietniche del mondo. Londra è stata la capitale dell'Impero britannico e quindi meta di flussi migratori durante e soprattutto dopo la fine dell'era coloniale. Ha il più elevato PIL fra tutte le città europee e il quinto al mondo. I suoi nove aeroporti, di cui cinque internazionali, tre di aviazione generale e uno di aviazione business, ne fanno il più grande snodo del traffico aereo globale; è anche sede del più antico sistema di metropolitana del mondo, la London Underground (The Tube) che è anche la più estesa d'Europa. Sede della prima esposizione universale della storia (Expo 1851) e di tre edizioni dei Giochi olimpici (1908, 1948 e 2012), è la terza città più visitata al mondo dal turismo internazionale, dopo Hong Kong e Bangkok in Asia ed è considerata una delle capitali mondiali della moda. Per tutte le caratteristiche elencate, Londra conquista il titolo di città globale, classificandosi come l'unica città britannica nella lista delle Città mondiali Alfa. Insieme a New York fa parte della categoria Alfa++, quella che le pone come le due città più importanti per l'economia globale. A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali. Vi si trovano importanti musei e teatri; la città contiene quattro patrimoni dell'umanità. Inoltre, presso Buckingham Palace risiede stabilmente il monarca del Regno Unito, e il Palazzo di Westminster ospita il Parlamento; il numero 10 Downing Street è la residenza del Primo ministro e la sede del Governo del Regno Unito. Dal 2000, con le riforme volute dal governo di Tony Blair, Londra è amministrata secondo una speciale legislazione sui generis che determina e coordina i poteri della superiore Autorità della Grande Londra, composta dal Sindaco e dall'Assemblea di Londra, con quelli di 33 borghi londinesi a livello inferiore.

Admiralty Arch
Admiralty Arch

L'Admiralty Arch (letteralmente “Arco dell’Ammiragliato”) è un edificio di Londra con tre grandi archi che permettono il collegamento tra il Mall e Trafalgar Square. Progettato da Sir Aston Webb, fu ultimato nel 1912. L'edificio fu fatto costruire dal re Edoardo VII in memoria di sua madre, la Regina Vittoria. Tristemente, Edoardo VII non visse abbastanza per vedere il suo completamento. Sopra i tre grandi archi c'è una grande iscrizione in latino scolpita nel marmo: (Nel decimo anno del regno di Edoardo VII, alla Regina Vittoria, da parte dei suoi gratissimi cittadini, 1910) Una caratteristica singolare di questo edificio è "il naso". Sulla parete interna dell'arco più a nord (a sinistra per chi proviene dal Mall) c'è una sporgenza che assomiglia molto sia nella forma che nelle dimensioni ad un naso umano. Si trova ad un'altezza di circa 210 cm, corrispondente alla cintola di chi passa a cavallo attraverso gli archi. Non si hanno notizie certe sul perché ci sia, ma la tradizione vuole che sia stato fatto in onore del duca di Wellington, che era noto per avere un grosso naso. I soldati dell'epoca erano soliti toccare il "naso di Wellington" come portafortuna mentre passavano a cavallo attraverso l'arco. L'arco centrale è normalmente chiuso con delle porte di ferro, ed è riservato ai membri della famiglia reale britannica durante le cerimonie. Gli altri due archi sono aperti ai veicoli ed ai pedoni. L'edificio ospitava diversi uffici governativi, mentre nel 2012 è stato ceduto con un leasing di 125 anni a privati per essere trasformato in un albergo di lusso.

Cockpit-in-Court
Cockpit-in-Court

Il Cockpit-in-Court (detto anche Royal Cockpit) fu un teatro di Londra, posto nei pressi del Palazzo di Whitehall, vicino al St. James's Park, oggi al n.70 di Whitehall, a Westminster. La struttura originale venne costruita sotto il regno di Enrico VIII d'Inghilterra dopo che questi ebbe acquistò York Palace dal cardinale Thomas Wolsey a nord del Palazzo di Westminster, dopo la caduta in disgrazia dello stesso cardinale nel 1529. Esso faceva parte di una serie di strutture per il divertimento costruite da re Enrico per sé stesso e venne realizzato assieme ad un campo da tennis, un gioco delle bocce e una carriére; l'area su cui insisteva il teatro veniva utilizzata per la lotta dei galli, un gioco molto popolare all'epoca, da cui appunto il nome. Con l'allargamento del palazzo di Whitehall, questo divenne la principale residenzadei Tudor e degli Stuart come re d'Inghilterra, mentre il palazzo di Westminster venne relegato ad un ruolo meramente cerimoniale ed amministrativo. Il Cockpit cessò di essere utilizzato per la lotta dei galli in epoca giacobinea e venne utilizzato al contrario come teatro privato per i membri della corte reale. La struttura venne ridisegnata nel 1629 per Carlo I da Inigo Jones in forma di teatro, dopo aver già realizzato il Cockpit Theatre a Drury Lane che venne restaurato completamente dopo che un incendio lo distrusse nel 1617. Dopo la chiusura del teatro di Londra durante l'interregno inglese, il Cockpit tornò in uso sotto Carlo II e venne restaurato nel 1662. Vennero aggiunti alla struttura nuovi camerini per la presenza sul palco ora anche delle donne; lo spazio venne decorato alle pareti con panno verde, probabilmente all'origine del moderno sinonimo di "green room" per indicare un camerino o area ristoro a teatro. Samuel Pepys riportò nel suo diario di aver preso parte a diverse rappresentazioni in loco. Nel 1680, il teatro venne occupato dal duca di Albemarle nelle sue capacità di Master of the Great Wardrobe, e poi da Ralph Montagu, I duca di Montagu, che gli succedette. Carlo II assegnò il Cockpit alla principessa Anna, figlia di suo fratello Giacomo, duca di York nel 1683. Anne e la sua migliore amica, Sarah, lady Churchill, vennero qui imprigionate durante la Gloriosa Rivoluzione; entrambi i loro mariti, il principe Giorgio di Danimarca e John Churchill cambiarono la loro alleanza passando da Giacomo II a Guglielmo d'Orange. Sarah ed Anna fuggirono a Nottingham poco dopo. Il palazzo di Whitehall venne quasi completamente distrutto da un rovinoso incendio nel 1698. Oltre alla Banqueting House, l'altra struttura di pregio a sopravvivere del complesso fu il Cockpit. Dopo l'incendio, Guglielmo III trasferì la propria residenza londinese al St James's Palace, ed il sito venne ricostruito per essere utilizzato come uffici di governo e con propositi residenziali e commerciali. Esso ospitò la tesoreria reale i cui uffici collocati altrove erano andati distrutti, rimanendovi sino al 1734 quando venne trasferita in Horse Guards Road. Nel corso del XVIII secolo, lo stabile venne utilizzato dal ministero degli esteri inglese, sino a nuovo trasferimento dapprima a Cleveland Row e poi a Downing Street. La struttura venne quindi utilizzata dal Privy Council come camera di consiglio, con propositi giudiziari. Continuò ad essere utilizzata dal Privy Council sino alla costruzione di una nuova sede nel 1827. L'attuale struttura presente sul sito, al n. 70 di Whitehall, è utilizzata dal Cabinet Office. La ricostruzione si è estesa però inglobando altre strutture rispetto a quella originaria. Non deve essere confuso con Cockpit Steps nei pressi di St James Park.