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Lambeth Bridge

LambethMonumenti classificati di secondo gradoPagine che utilizzano l'estensione KartographerPonti ad arcoPonti di Westminster
Ponti stradali dell'InghilterraPonti sul TamigiSenza fonti - agosto 2013Senza fonti - ponti
Lambeth Bridge upstream side1
Lambeth Bridge upstream side1

Lambeth Bridge è un ponte pedonale e carrabile sul fiume Tamigi tra Westminster, sulla riva nord, e Lambeth, sulla riva sud, a Londra. Il colore dominante del ponte è il rosso, in assonanza con le sedute della Camera dei Lord, che occupa la parte del Palazzo di Westminster ad esso più vicina e in contrasto col colore verde del Westminster Bridge che ricorda il rivestimento delle sedute della Camera dei Comuni, situata nella parte settentrionale del vicino palazzo. Il ponte successivo a valle è Westminster Bridge mentre il primo a monte è il Vauxhall Bridge.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Lambeth Bridge (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Lambeth Bridge
Lambeth Bridge, Londra Lambeth (London Borough of Lambeth)

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N 51.494636 ° E -0.123877 °
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Lambeth Bridge

Lambeth Bridge
SE1 7SG Londra, Lambeth (London Borough of Lambeth)
Inghilterra, Regno Unito
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Lambeth Bridge upstream side1
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Luoghi vicini

Jewel Tower
Jewel Tower

La Jewel Tower (in italiano: "Torre dei gioielli") è un elemento sopravvissuto dell'antico palazzo di Westminster risalente al XIV secolo, situata Londra, in Inghilterra. Venne costruita tra il 1365 e il 1366, sotto la direzione di William di Sleaford e Henry de Yevele, come luogo per accogliere il tesoro personale di Edoardo III d'Inghilterra. La torre originale disponeva di tre piani con bastioni ed era realizzata in pietra, protetta da un fossato collegato col Tamigi. Il piano terra aveva delle volte scolpite descritte dallo storico Jeremy Ashbee come "un capolavoro dell'architettura inglese dell'epoca". La torre continuò ad essere utilizzata per lo scopo per il quale era stata costruita sino al 1512, quando un rovinoso incendio convinse re Enrico VIII d'Inghilterra a spostare la propria corte al vicino Palazzo di Whitehall. Alla fine del XVI secolo la Camera dei lord iniziò ad utilizzare la torre come proprio archivio e, a partire dal 1621, essa venne completamente ristrutturata e tale rimase sino al XVIII secolo quando venne ulteriormente restaurata per renderla ignifuga e migliorarne il comfort, dandole l'aspetto attuale. Fu una delle quattro costruzioni a sopravvivere all'incendio del parlamento del 1834, dopo il quale i registri del parlamento vennero trasferiti nella Victoria Tower, appositamente costruita per tale scopo ed oggi parte del neogotico palazzo di Westminster. Nel 1869 laJewel Tower venne affidata allo Standard Weights and Measures Department da poco costituito e venne utilizzata come luogo ideale per conservare e testare i pesi e le misure ufficiali. Il crescente livello di traffico veicolare nei pressi della torre la rese progressivamente inadatta per tale compito e nel 1938 il dipartimento la abbandonò per trasferirsi altrove. Nel 1948 la struttura venne posta alle dipendenze del Ministero del Lavoro, che ne riparò i danni subiti durante la seconda guerra mondiale, aprendola al pubblico. Attualmente la Jewel Tower è gestita dall'English Heritage ed è visitata da 30 000 visitatori.

Assassinio di Spencer Perceval
Assassinio di Spencer Perceval

L'assassinio di Spencer Perceval, primo ministro del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, avvenne l'11 maggio 1812, alle ore 17:15. Il politico fu ucciso nell'atrio della Camera dei Comuni da John Bellingham, un mercante di Liverpool che nutriva rancori nei confronti del governo. Bellingham fu arrestato; quattro giorni dopo l'omicidio, fu processato e condannato a morte. Fu impiccato nella prigione di Newgate il 18 maggio, una settimana dopo l'assassinio e un mese prima dell'inizio della Guerra del 1812. Perceval rimane l'unico primo ministro britannico ad essere mai stato assassinato. Perceval aveva guidato il governo conservatore dal 1809, durante una fase critica delle guerre napoleoniche. La sua determinazione a portare avanti la guerra con le misure più dure possibili causò povertà e disordini diffusi sul fronte interno. La notizia della sua morte fu quindi motivo di gioia nelle zone più colpite del Paese. Nonostante i timori iniziali che l'assassinio potesse essere collegato a una rivolta generale, divenne in seguito evidente che Bellingham aveva agito da solo, protestando contro il mancato risarcimento da parte del governo per il trattamento riservatogli qualche anno prima, quando era stato imprigionato in Russia per un debito commerciale. La mancanza di rimorso da parte di Bellingham e l'apparente certezza che il suo gesto avesse un movente sollevarono dubbi sulla sua sanità mentale, ma al processo fu giudicato legalmente responsabile delle sue azioni. Dopo la morte di Perceval, il Parlamento elargì generosi risarcimenti alla vedova e ai figli e approvò l'erezione di monumenti in suo onore. In breve tempo, però, il suo operato in qualità di primo ministro fu dimenticato e le sue politiche ribaltate. Perceval è generalmente più conosciuto per la causa della sua morte che per i suoi successi. Nel tempo a venire, gli storici definirono il processo e l'esecuzione affrettata di Bellingham come contrari ai principi di giustizia. La possibilità che egli agisse nell'ambito di una cospirazione, per conto di un consorzio di commercianti di Liverpool ostili alle politiche economiche di Perceval, è stata oggetto di uno studio del 2012.