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Borgo Sant'Agata

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Imperia Sant'Agata
Imperia Sant'Agata

Borgo Sant'Agata è una frazione del comune di Imperia, in provincia di Imperia. fino al 1923 fu un comune autonomo.

Estratto dall'articolo di Wikipedia Borgo Sant'Agata (Licenza: CC BY-SA 3.0, Autori, Immagini).

Borgo Sant'Agata
Via Sant'Agata, Imperia

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88027 Imperia
Liguria, Italia
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Imperia Sant'Agata
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Luoghi vicini

Costa d'Oneglia
Costa d'Oneglia

Costa d'Oneglia (Costa d'Ineja in ligure) è una frazione del comune di Imperia, in provincia di Imperia. fino al 1923 fu un comune autonomo Il paese è ubicato lungo la cima di una collina sulla sponda di levante del torrente Impero, nella bassa valle Impero. Equidistante tra Oneglia e Pontedassio Durante la seconda guerra mondiale fu teatro di una strage, che porta appunto il suo nome, la Strage di Costa d'Oneglia. Fu in passato comune autonomo, prima di prendere parte nel 1923 alla creazione del comune di Imperia. È il paese d'origine della famiglia dell'onegliese Domenico Belgrano, poi emigrato in Argentina, padre del Generale Manuel Belgrano, patriota argentino a Buenos Aires, condottiero e ideatore della "bandiera albiceleste" argentina. Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio. Edificata tra il 1779 e il 1787, presenta una maestosa facciata in stile Barocco che domina l'ampia piazza antistante; Oratorio dell'Assunta. In passato fu la chiesa parrocchiale del paese, prima di essere declassato a oratorio dopo la costruzione della più ampia nuova parrocchiale. Possedeva anzitempo uno slanciato campanile che venne successivamente abbattuto; Santuario della Madonna del Carmine. Si trova su un colle soleggiato a qualche centinaia di metri a sud del paese. La costruzione attuale in stile neoclassico, con una grande cupola centrale e un maestoso pronao sorretto da colonne con capitelli corinzi, risale al 1881. Venne edificato per ringraziare la Madonna di aver risparmiato dal colera gli Onegliesi rifugiatisi nel borgo di Costa d'Oneglia per sfuggire alla malattia. Durante la Seconda guerra mondiale venne danneggiato dai bombardamenti ma fu immediatamente restaurato; Chiesetta di San Sebastiano. Situata a pochi metri a nord-ovest del borgo, si può godere dalla piazzetta antistante un ottimo colpo d'occhio sul paese; Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano. È situata nel vicino borgo di Costa Rossa, ora tornato a rivivere grazie a 30 famiglie che hanno deciso di abitarvi dopo essere stato interamente distrutto dal terremoto del 1887. A Costa d'Oneglia predomina il cognome Belgrano, cognome tipico della Riviera di Ponente sin dai tempi antichissimi (il generale argentino Manuel Belgrano trae le sue origini da questo paese). Molto diffuso in paese è anche il cognome Astraldi, diffuso però maggiormente a Sanremo Festa patronale il 17 gennaio; Notte Bianca a fine giugno-inizio luglio; Festa della Madonna del Carmine il 16 luglio. L'economia del paese è principalmente legata all'agricoltura, specialmente all'olivicoltura con la produzione dell'olio d'oliva. Costa d'Oneglia è collegata con il capoluogo Imperia per mezzo di una strada comunale che passa anche per la piccola frazione di Oliveto. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Imperia sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Costa d'Oneglia Alcune foto di Costa d'Oneglia.

Bestagno
Bestagno

Bestagno è una frazione di 190 abitanti del comune di Pontedassio, in provincia di Imperia. Si trova su un'altura della valle del torrente Impero ed è circondato da fasce terrazzate in cui viene praticata la coltivazione degli ulivi o, talvolta, la viticultura. In epoca medievale e rinascimentale Bestagno, grazie alla sua posizione isolata ed elevata, costituì una risorsa importante per il controllo del territorio circostante da parte dei signorotti di turno. I suoi territori, così come quelli di Oneglia e di altri comuni limitrofi, essendo situati all'estremo ovest della Liguria, furono spesso contesi dalle potenze circostanti: la Repubblica di Genova, il Marchesato del Monferrato, il Ducato di Savoia. La sua castellania fu, nel XIII secolo, alle dipendenze della famiglia Doria. Con gli eventi napoleonici di fine Settecento la costituita municipalità di Bestagno confluì tra il 1801 e il 1803 nella Repubblica Ligure. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 il territorio fu inserito nel Dipartimento di Montenotte sotto l'arrondissement di Porto Maurizio. Nuovamente inglobato nel Regno di Sardegna dal 1815, così come stabilito dal Congresso di Vienna del 1814, la comunità bestagnina confluì nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il comune fu compreso nel IV mandamento di Oneglia del circondario di Porto Maurizio facente parte della provincia di Porto Maurizio e, con la sua costituzione, della successiva provincia di Imperia. Nel 1928 il comune fu soppresso e aggregato a Pontedassio come frazione. Chiesa parrocchiale di San Sebastiano. La primitiva struttura, ubicata nel cuore del borgo frazionario, era risalente al XV secolo; nel 1743 si procedette ad una sua riedificazione nei canoni architettonici barocchi su progetto di Filippo Maria Marvaldi. Chiesa di San Michele Arcangelo, nei pressi del locale cimitero, già chiesa matrice della media valle Impero. L'attuale impianto è risalente al Seicento, ma conserva ancora l'attiguo piccolo campanile a vela del 1272 e parte dell'abside medievale aperta con una monofora. Oratorio di Nostra Signora dell'Annunziata. Cappella Natta, chiesetta campestre edificata in puro stile bizantino. Castello di Bestagno. Risalente al periodo medievale, ubicato poco fuori dal centro abitato della frazione, fu alle dipendenze del Marchesato del Monferrato e del Ducato di Savoia. Nel 1430 rientrò tra i possedimenti del duca Amedeo VIII di Savoia che poi, intorno al 1435, lo restituì al marchese monferrino Gian Giacomo. Successivamente passò pure alle dipendenze dei Doria e fu un suo esponente, Domenico, ad avviare una pressoché riedificazione della postazione difensiva oramai vetusta e devastata dai conflitti tra le varie potenze della zona. Si presenta attualmente allo stato di rudere.

Stazione di Imperia Porto Maurizio
Stazione di Imperia Porto Maurizio

La stazione di Imperia Porto Maurizio era una stazione ferroviaria di RFI posta sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. Prende nome dall'omonimo rione della cittadina ligure. La stazione entrò in funzione nel 1872 in concomitanza con l'attivazione della tratta ferroviaria. È rimasta in servizio fino all'attivazione del nuovo tracciato a monte in galleria. Nella notte fra il 1º e il 2 novembre 2016, fra le stazioni di Alassio e di Diano Marina, della linea Genova-Ventimiglia, la circolazione venne interrotta per permettere alcuni lavori propedeutici all'attivazione del nuovo tracciato a doppio binario. La stazione (insieme a quella di Oneglia) venne chiusa definitivamente il 28 novembre 2016. La nuova stazione situata a monte, denominata Imperia, entrò in funzione a partire dall'11 dicembre 2016. Il fabbricato viaggiatori era disposto su due livelli ma soltanto il piano terra era aperto al pubblico. La stazione disponeva di uno scalo merci con annesso magazzino: nel 2010 lo scalo fu smantellato e convertito a parcheggio riservato al personale RFI e Trenitalia mentre il magazzino venne convertito a deposito. L'architettura del magazzino era molto simile a quella delle altre stazioni ferroviarie italiane. Era inoltre presente un piccolo edificio ad un solo piano che ospitava l'edicola della stazione. In seguito alla chiusura è rimasto inutilizzato. Il piazzale era composto da 2 binari dotati di banchina coperta da pensilina collegati fra loro da un sottopassaggio. La stazione, gestita dalla società Centostazioni era classificata da RFI come silver disponeva di: Biglietteria a sportello Biglietteria automatica Sala d'attesa Servizi igienici Ufficio informazioni turistiche Bar Sottopassaggi La stazione era servita da relazioni regionali operate da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Liguria e prima dell'interruzione da relazioni a lunga percorrenza, anch'esse svolte da Trenitalia. Il flusso annuale dei passeggeri si attestava a circa 600 000 passeggeri. Sul piazzale antistante la stazione fermavano sia le relazioni urbane che la linea interurbana Sanremo-Andora svolte da Riviera Trasporti. Fermata autobus Stazione taxi Sul piazzale era presente il servizio di taxi. Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su stazione di Imperia Porto Maurizio